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Ogni parola della fattura.

Qui trovate 80 termini che compaiono nei documenti di spedizione e nelle fatture, ciascuno spiegato in un paragrafo. Accanto a ogni voce riportiamo la dicitura turca che vedrete sulle fatture di vettori e agenti in Türkiye e, dove esiste, il rimando alla pagina di approfondimento. Le definizioni seguono l’uso generalmente accettato; se il vostro contratto dà a un termine un significato diverso, vale il contratto. Non indichiamo tariffe né importi.

80 termini

A

Assicurazione merci Yük sigortası
L’assicurazione merci è la polizza che copre perdite e danni alla merce durante il trasporto. Il livello di copertura si stabilisce con le Institute Cargo Clauses (A), (B) o (C): con la resa CIF il minimo è la (C), con la CIP la (A). Non va confusa con l’assicurazione di responsabilità del vettore. Per approfondire →
ATA / ATD ATA / ATD
ATA (Actual Time of Arrival) indica l’orario effettivo di arrivo, ATD (Actual Time of Departure) quello effettivo di partenza. ETA ed ETD sono stime: i conteggi dei giorni e i piani di consegna si basano sugli orari effettivi.

B

BAF (Bunker Adjustment Factor) BAF
Il BAF (Bunker Adjustment Factor) è il supplemento che trasferisce sul nolo le variazioni del prezzo del carburante. Si basa su una tariffa che il vettore pubblica unilateralmente; non ha una definizione normativa internazionale. Per approfondire →
Booking (prenotazione) Booking (rezervasyon)
Con il booking si prenotano presso il vettore lo spazio a bordo e i container. La conferma di booking indica il deposito di ritiro dei vuoti e i cut-off di gate-in, documenti e VGM; se non si rispettano, la merce slitta alla nave successiva.
Buono di consegna (delivery order) Ordino
Il buono di consegna (delivery order, in turco “ordino”) è l’istruzione di svincolo con cui l’agente indica al terminal a chi consegnare un container in importazione. Sulla funzione nessuno discute; l’addebito come voce a parte è stato invece oggetto di sentenze dei tribunali turchi. Per approfondire →

C

CAF (Currency Adjustment Factor) CAF
Il CAF (Currency Adjustment Factor) è il supplemento che trasferisce sul nolo le oscillazioni del cambio. Come il BAF, dipende dalla tariffa del vettore, che può modificarlo unilateralmente. Per approfondire →
Carnet TIR TIR Karnesi
Il carnet TIR è il documento che, secondo la Convenzione TIR, sostituisce la garanzia per i dazi nel transito stradale internazionale su veicolo sigillato. Nei paesi attraversati non servono né visita merci né deposito cauzionale. Per approfondire →
CBM (metro cubo) CBM (metreküp)
Il CBM esprime in metri cubi il volume di una spedizione e si calcola come lunghezza × larghezza × altezza. Nel groupage marittimo (LCL) e in quello stradale il nolo si applica di solito al maggiore tra peso e volume. Per approfondire →
Certificato di circolazione A.TR A.TR dolaşım belgesi
L’A.TR è il certificato con cui si prova che i prodotti industriali sono in libera pratica nell’ambito dell’unione doganale tra l’UE e la Türkiye. Non è una prova dell’origine: sulle merci originarie di paesi terzi il dazio antidumping può applicarsi anche in presenza di un A.TR. Per approfondire →
Certificato di circolazione EUR.1 EUR.1 dolaşım sertifikası
L’EUR.1 è il certificato che prova l’origine preferenziale negli scambi con i paesi legati da un accordo di libero scambio. A differenza dell’A.TR è una prova dell’origine; negli scambi con l’UE si usa anche per i prodotti agricoli e CECA. Per approfondire →
Certificato di origine Menşe şahadetnamesi
Il certificato di origine, vistato da una camera di commercio o dell’industria, attesta l’origine non preferenziale della merce, cioè il paese in cui è stata prodotta. Per il trattamento tariffario preferenziale servono un EUR.1 o una dichiarazione di origine: il certificato da solo non dà alcuna riduzione. Per approfondire →
CFS (Container Freight Station) CFS
Il CFS (Container Freight Station) è il magazzino in cui la merce LCL viene caricata nei container e, a destino, scaricata. Per l’LCL il punto di consegna e di ricevimento è il CFS, con costi distinti dal THC.
CIC (Container Imbalance Charge) CIC
Il CIC (Container Imbalance Charge) è il supplemento che riflette il costo di riposizionamento dei container vuoti che si accumulano su alcune direttrici di traffico. Si applica in base al servizio di linea e alla direzione. Per approfondire →
CMR CMR
La CMR è la convenzione del 1956 che disciplina i contratti di trasporto internazionale su strada; la lettera di vettura CMR, che ne porta il nome, è il documento di quel trasporto. La lettera di vettura non rappresenta la merce; i limiti di responsabilità del vettore sono fissati nella convenzione. Per approfondire →
Codice doganale (HS) / codice GTİP GTİP
Il GTİP è il codice a 12 cifre con cui la tariffa doganale turca classifica le merci. Le prime sei cifre coincidono con quelle del Sistema armonizzato internazionale (HS); da questo codice dipendono aliquote dei dazi, obblighi documentali e tariffe preferenziali.
Codice IMDG IMDG Kodu
Il codice IMDG è l’insieme delle regole IMO sul trasporto marittimo delle merci pericolose. Ogni sostanza pericolosa ha un numero ONU e una classe; imballaggio, etichettatura, segregazione e dichiarazione seguono il codice.
Container reefer Reefer
Il container reefer è dotato di un proprio gruppo frigorifero che mantiene la temperatura impostata. Per la circolazione dell’aria ha una linea di carico massimo da rispettare; la registrazione delle temperature (data logger) vale come prova in caso di sinistro e la sosta con allaccio elettrico si paga a parte. Per approfondire →
Credito documentario (lettera di credito) Akreditif
Il credito documentario è l’impegno di una banca a pagare contro la presentazione conforme dei documenti stabiliti. La banca tratta documenti, non merci: per questo sono il tipo di polizza di carico e l’annotazione “on board” a decidere il pagamento. Si applicano le UCP 600. Per approfondire →
Cut-off Cut-off
Il cut-off è il termine ultimo entro cui il container, la shipping instruction o la dichiarazione VGM devono arrivare al vettore. Ciascuno ha il proprio cut-off: basta mancarne uno perché la merce resti a terra e scatti il rischio di demurrage. Per approfondire →
CY (Container Yard) CY
Il CY (Container Yard) è l’area del terminal in cui si ricevono e si consegnano i container pieni e vuoti. Per l’FCL il punto di consegna è il CY; la sigla “CY/CY” indica la consegna nel piazzale container a entrambi i capi della spedizione.

D

Demurrage Demuraj
Il demurrage (o “controstallie”) è la tariffa giornaliera che il vettore applica quando il container pieno resta in terminal oltre la franchigia. Si ferma al gate-out; non va confuso con lo storage, che si paga al terminal. Per approfondire →
Deposito doganale Antrepo
Il deposito doganale è il luogo in cui la merce resta sotto il controllo della dogana, con i dazi all’importazione sospesi. Finché è in deposito la merce si può vendere, movimentare o riesportare; i dazi diventano dovuti solo con la dichiarazione di immissione in libera pratica.
Detention Detention
La detention è la tariffa giornaliera che il vettore applica quando il container resta fuori dal terminal, presso il destinatario o in viaggio, oltre la franchigia. Si ferma con la riconsegna del vuoto al deposito. Per approfondire →
Dichiarazione doganale Gümrük beyannamesi
La dichiarazione doganale è l’atto ufficiale con cui si vincola la merce a un regime doganale. Riporta codice doganale, valore, origine, resa e dati dei documenti; una dichiarazione errata comporta sanzioni e ritardi. Per approfondire →
Distinta colli (packing list) Çeki listesi
La distinta colli indica contenuto, quantità, peso lordo e netto e dimensioni di ogni collo della spedizione. Nella visita merci in dogana, nei sinistri assicurativi e nella pianificazione del carico si usa più della fattura.
Dunnage (materiale di riempimento) Dunnage (dolgu)
Il dunnage è il materiale di riempimento, come legno, cuscini gonfiabili o espanso, che si inserisce negli spazi vuoti perché durante il trasporto il carico non si sposti e i colli non urtino tra loro. Occupa spazio e va detratto dal calcolo della capacità. Per approfondire →

E

EIR (Equipment Interchange Receipt) EIR
L’EIR (Equipment Interchange Receipt) è il verbale di consegna che si emette ogni volta che il container passa di mano tra terminal, deposito e autotrasportatore. Le annotazioni di danno riportate sull’EIR sono l’unica prova da opporre a una fattura per danni emessa in seguito.
ETA / ETD ETA / ETD
ETA (Estimated Time of Arrival) indica l’orario di arrivo stimato, ETD (Estimated Time of Departure) quello di partenza stimato. Dipendono dalla programmazione del vettore e non sono vincolanti; i conteggi dei giorni partono dalle date effettive, non dalle stime.
EUR-MED EUR-MED
L’EUR-MED è il certificato che prova l’origine preferenziale nel sistema di cumulo paneuromediterraneo, per le merci con materiali provenienti da più paesi aderenti. Tra i paesi che applicano questo cumulo prende il posto dell’EUR.1. Per approfondire →

F

FCL / LCL FCL / LCL
FCL (Full Container Load) è il container completo, usato per intero da un solo caricatore; LCL (Less than Container Load) è il groupage marittimo, in cui la merce di più caricatori viaggia consolidata in un unico container. In LCL il nolo si paga a volume o a peso e la consegna avviene al CFS. Per approfondire →
FCR (Forwarder’s Certificate of Receipt) FCR
L’FCR (Forwarder’s Certificate of Receipt) è il documento FIATA con cui lo spedizioniere attesta di aver ricevuto la merce da spedire a un destinatario indicato. Non rappresenta la merce e non è negoziabile; si usa come prova della consegna FOB/FCA.
Feeder Feeder
Il feeder è il servizio, o la nave minore, che collega all’hub di trasbordo i porti dove le navi madre non fanno scalo. Il passaggio in feeder aggiunge al tempo di transito un trasbordo e un’attesa.
FIATA FBL FIATA FBL
La FIATA FBL è la polizza di carico multimodale negoziabile emessa da uno spedizioniere. Chi la emette si assume la responsabilità dell’intero trasporto; possono emetterla solo le imprese autorizzate, su moduli con numero di serie. Per approfondire →
Flat rack / open top Flat rack / Open top
Il flat rack non ha pareti laterali né tetto; l’open top ha il tetto in telone. Sono container speciali per carichi fuori sagoma e pezzi pesanti da caricare con la gru; comportano supplementi e richiedono una pianificazione con il terminal. Per approfondire →
Franchigia (free time) Serbest zaman (free time)
La franchigia (free time) è il numero di giorni in cui si può usare il container senza costi prima che parta l’orologio di demurrage o detention. Varia secondo vettore, servizio di linea, direzione e contratto; la tariffa indica se si contano i giorni di calendario o quelli lavorativi. Per approfondire →
Freight prepaid / collect Freight prepaid / collect
L’annotazione freight prepaid sulla polizza di carico indica che il nolo si paga all’origine, a carico del caricatore; freight collect, che si paga a destino, a carico del destinatario. Vale solo per il nolo: sul THC a destino e sulle spese locali occorre informarsi a parte. Per approfondire →

G

Gate-in / gate-out Gate-in / Gate-out
Il gate-in è l’ingresso del container dal varco del terminal, il gate-out la sua uscita. In esportazione il gate-in decide se il cut-off è rispettato; in importazione il gate-out ferma il demurrage e fa partire la detention. Per approfondire →
GRI (General Rate Increase) GRI
Il GRI (General Rate Increase) è un aumento generale del nolo che il vettore applica da una certa data. Se il booking è accettato ma la merce non è ancora a bordo, può scattare la nuova tariffa; la validità del preventivo va verificata rispetto alla data di imbarco. Per approfondire →
Groupage (consolidamento) Parsiyel (groupage)
Il groupage è il trasporto in cui le spedizioni di più mittenti viaggiano consolidate su un unico mezzo o in un unico container. Il nolo si calcola a volume, a peso o a metro lineare; tra raccolta e distribuzione il transito dura più che con un carico completo. Per approfondire →

H

High cube (HC) High cube (HC)
L’high cube è un container più alto di 30 cm rispetto allo standard (altezza esterna 2.896 mm). La superficie di base è la stessa, quindi su un solo strato il numero di pallet non cambia; il vantaggio si vede con i pallet sovrapposti su due livelli. Per approfondire →

I

Incoterms® Incoterms®
Le regole Incoterms®, pubblicate dall’ICC, sono undici e definiscono luogo di consegna, passaggio del rischio e ripartizione dei costi tra venditore e compratore. La versione in vigore è quella del 2020; le regole non disciplinano il passaggio di proprietà né il pagamento. Per approfondire →
ISPS ISPS
L’ISPS (International Ship and Port Facility Security Code) è il codice IMO che disciplina le misure di sicurezza a bordo delle navi e negli impianti portuali. Il vettore o il terminal ne ribaltano il costo come supplemento ISPS. Per approfondire →

L

LDM (metro lineare) LDM (yükleme metresi)
Il metro lineare (LDM, loading metre) indica lo spazio occupato su un metro di lunghezza del pianale di un mezzo stradale, per tutta la sua larghezza. Nel groupage stradale il prezzo si calcola spesso in LDM; la merce non sovrapponibile conta come metri lineari pieni. Per approfondire →
Lettera di vettura aerea (AWB) Hava konşimentosu (AWB)
La lettera di vettura aerea (AWB) è il documento del contratto di trasporto aereo. Non rappresenta la merce e non è girabile; la consegna avviene dietro prova d’identità del destinatario. La MAWB del vettore e la HAWB dello spedizioniere sono documenti distinti. Per approfondire →
LSS (Low Sulphur Surcharge) LSS
L’LSS (Low Sulphur Surcharge) riflette il costo aggiuntivo dell’obbligo di usare carburante a basso tenore di zolfo. Alcuni vettori lo includono nel BAF, altri lo indicano come voce a sé. Per approfondire →

N

Nolo all-in All-in navlun
Il nolo all-in è un preventivo in cui nolo base e alcuni supplementi sono accorpati in un unico prezzo. Non ha una definizione standard: le voci incluse cambiano secondo il vettore e lo spedizioniere, quindi è bene farsi confermare per iscritto che cosa comprende. Per approfondire →
Nolo spot / a contratto Spot / sözleşmeli navlun
Il nolo spot è il prezzo di mercato del giorno per una singola spedizione; il nolo a contratto è un prezzo concordato in anticipo per un periodo e un volume. Nel nolo a contratto bisogna scrivere voce per voce quali supplementi sono bloccati; altrimenti il prezzo non è fisso. Per approfondire →
Notify party Notify party
Il notify party è il soggetto indicato sulla polizza di carico da avvisare all’arrivo della nave, di solito il destinatario o il suo spedizioniere doganale. Figurare come notify non dà diritto a ritirare la merce: quel diritto dipende dalla casella del destinatario (consignee) e dal tipo di polizza. Per approfondire →
Numero del container (ISO 6346) Konteyner numarası (ISO 6346)
Secondo la ISO 6346 il numero del container è formato da un codice di tre lettere che identifica il proprietario, una lettera di categoria (di solito U), un numero di serie di sei cifre e una cifra di controllo. La cifra di controllo intercetta gli errori di trascrizione: se non torna, il numero è sbagliato. Per approfondire →
Numero EORI EORI numarası
L’EORI è il numero di registrazione e identificazione di ogni operatore economico che ha rapporti con la dogana nell’Unione europea. Nella dichiarazione è obbligatorio l’EORI del destinatario per le importazioni nell’UE e quello del mittente per le esportazioni dall’UE.
NVOCC NVOCC
L’NVOCC (Non-Vessel Operating Common Carrier) è un operatore di trasporto che non gestisce navi ma emette una propria polizza di carico e si assume la responsabilità del vettore. Per il cliente la controparte è l’NVOCC, che a sua volta ha un contratto separato con la compagnia di navigazione.

O

OOG (fuori sagoma) OOG (gabari dışı)
Il carico OOG (out of gauge) supera le dimensioni interne di un container standard. Richiede un flat rack o un open top e, poiché occupa anche gli slot vicini, comporta un nolo aggiuntivo e una pianificazione con il terminal. Per approfondire →

P

Perfezionamento attivo Dahilde işleme rejimi
Il perfezionamento attivo è il regime doganale che consente di importare in Türkiye, senza pagare i dazi o dietro garanzia, i materiali necessari a produrre merci destinate all’esportazione. Se l’impegno non viene chiuso, i dazi diventano dovuti con gli interessi.
Peso tassabile Ücrete esas ağırlık
Il peso tassabile è il peso su cui si calcola il nolo: il maggiore tra peso lordo e peso volumetrico. Nel trasporto aereo valgono le regole di arrotondamento IATA; su strada e in LCL il coefficiente cambia da vettore a vettore. Per approfondire →
Peso volumetrico Hacim ağırlığı
Il peso volumetrico è il volume della spedizione convertito in chilogrammi con un divisore. Nel trasporto aereo il divisore è 6.000 cm³/kg; su strada non esiste un coefficiente universale. Il nolo si paga sul maggiore tra peso lordo e peso volumetrico. Per approfondire →
Polizza di carico Konşimento
La polizza di carico prova il contratto di trasporto e la presa in carico della merce da parte del vettore, ed è al tempo stesso un titolo rappresentativo della merce. Se è all’ordine si trasferisce per girata; a destino lo svincolo avviene solo contro un originale. Per approfondire →
Polizza di carico house / master House / Master konşimento
La polizza master si emette tra vettore e spedizioniere, la house tra lo spedizioniere e il suo cliente. Il destinatario ritira la merce presso l’agente dello spedizioniere con la house, lo spedizioniere presso il vettore con la master; confonderle blocca la consegna. Per approfondire →
PSS (Peak Season Surcharge) PSS
Il PSS (Peak Season Surcharge) è il supplemento che il vettore applica in alta stagione, quando cresce la domanda. Può entrare in vigore a metà mese; negli accordi a prezzo fisso controllate se i supplementi sono bloccati. Per approfondire →

R

Rizzaggio (lashing) Lashing (bağlama)
Il rizzaggio è il fissaggio del carico nel container o nel veicolo con cinghie, catene o funi. Le regole di fissaggio sono quelle del codice CTU in mare e della norma EN 12195 su strada; un rizzaggio insufficiente è la prima obiezione dell’assicuratore in caso di sinistro.
RO-RO RO-RO
Il RO-RO (roll-on/roll-off) è il trasporto in cui semirimorchi e veicoli salgono a bordo su una rampa. Nelle spedizioni stradali tra la Türkiye e l’Europa fa parte del collegamento intermodale, con semirimorchi accompagnati o non accompagnati. Per approfondire →

S

Sea waybill Sea waybill
La sea waybill è un documento di trasporto marittimo che non rappresenta la merce: la consegna avviene contro la prova d’identità del destinatario e non contro un originale. Se il pagamento è tutelato, elimina l’attesa dei documenti e il rischio di demurrage. Per approfondire →
Shipping instruction (SI) Shipping instruction (SI)
La shipping instruction indica al vettore come compilare la polizza di carico: caricatore, destinatario, notify party, descrizione della merce, marche. Ha un proprio cut-off; una SI tardiva o errata comporta spese di rettifica e ritardi. Per approfondire →
Sigillo (seal) Mühür (seal)
Il sigillo è la chiusura monouso applicata alla porta del container, con il numero riportato sulla polizza di carico. Se a destino il numero non corrisponde al documento o il sigillo è rotto, è il primo elemento su cui fondare un reclamo per perdita o ammanco.
Spedizioniere internazionale Taşıma işleri organizatörü (forwarder)
Lo spedizioniere internazionale pianifica il trasporto per conto del cliente, stipula i contratti con i vettori e organizza i servizi accessori come documenti, sdoganamento e magazzinaggio. In Türkiye l’attività richiede il certificato di autorizzazione TİO. Per approfondire →
Storage (sosta in terminal) Ardiye
Lo storage è la tariffa che il porto o il terminalista applica al container in sosta nel piazzale. Si paga a un soggetto diverso da quello del demurrage e ha un proprio orologio: per gli stessi giorni possono maturare entrambi. Per approfondire →
Supplemento ETS ETS surşarjı
Il supplemento ETS ribalta su ogni container il costo delle quote di emissione che il vettore acquista per i viaggi soggetti all’EU ETS, il sistema europeo di scambio delle emissioni. Dal 2026 il sistema copre il 100% delle emissioni, compresi metano e protossido di azoto. Per approfondire →
Surrender B/L (polizza “surrendered”) Surrender B/L
Il surrender è la riconsegna della polizza originale al vettore nel porto di caricamento, così che a destino la merce si svincoli senza documento. Ha lo stesso effetto del telex release e non va usato senza una garanzia di pagamento. Per approfondire →

T

T1 / T2 (NCTS) T1 / T2 (NCTS)
T1 e T2 sono dichiarazioni di transito presentate nel sistema NCTS tra l’UE e i paesi del transito comune. Il T1 riguarda le merci non in libera pratica, il T2 quelle in libera pratica; la Türkiye aderisce alla convenzione sul transito comune.
Tara Dara
La tara è il peso del container vuoto, indicato sulla targhetta della porta. Il carico utile (payload) è il peso lordo meno la tara; la dichiarazione VGM comprende merce più tara. Per approfondire →
TARIC TARIC
La TARIC è la tariffa doganale integrata dell’Unione europea: aggiunge due cifre al codice NC per indicare aliquote dei dazi, contingenti, misure antidumping e obblighi documentali. Per le esportazioni verso l’UE è da qui che si ricavano gli obblighi dell’importatore.
Telex release Telex release
Il telex release è il messaggio elettronico di svincolo che il vettore invia al proprio agente a destino dopo la riconsegna della polizza originale nel porto di caricamento. Elimina il corriere dei documenti; anche a svincolo concesso, serve comunque il buono di consegna. Per approfondire →
Tempo di transito (transit time) Transit süresi
Il tempo di transito è la durata del viaggio di una spedizione dall’origine alla destinazione. I programmi dei vettori lo indicano da porto a porto; il tempo porta a porta si allunga quando si aggiungono dogana e trasporti interni. È una stima, non un impegno.
TEU / FEU TEU / FEU
Il TEU (twenty-foot equivalent unit) è l’unità equivalente a un container da 20 piedi, il FEU (forty-foot equivalent unit) a uno da 40 piedi; un FEU vale due TEU. Capacità delle navi e statistiche portuali si esprimono in TEU, mentre il nolo si quota per tipo di container. Per approfondire →
THC (Terminal Handling Charge) THC
Il THC (Terminal Handling Charge) è il costo di movimentazione del container in terminal: gru, spostamenti in piazzale, carico e scarico. Si addebita a parte come OTHC all’origine e come DTHC a destino; con le rese del gruppo C la contestazione più frequente è se il THC a destino sia compreso nel nolo. Per approfondire →
Trasbordo (transhipment) Aktarma (transshipment)
Il trasbordo è il passaggio della merce da una nave a un’altra in un porto intermedio. È inevitabile dove manca un servizio di linea diretto; ogni trasbordo aggiunge al transito tempo di attesa e rischio di movimentazione.
Trasporto intermodale / multimodale İntermodal / Multimodal
Il trasporto intermodale usa più modalità di trasporto con la stessa unità di carico (container, semirimorchio), senza movimentare la merce; il multimodale è il trasporto con più modalità sotto un unico contratto. Spesso i due si combinano nella stessa spedizione. Per approfondire →
Treno completo Blok tren
Il treno completo è un convoglio intero che viaggia per un solo caricatore o spedizioniere da un’unica origine a un’unica destinazione, senza essere scomposto nelle stazioni intermedie. Con volumi consistenti e regolari offre orari più prevedibili della strada. Per approfondire →

V

Valore in dogana Gümrük kıymeti
Il valore in dogana è la base su cui si calcolano i dazi all’importazione. Per la dogana turca il valore comprende nolo e assicurazione fino al porto di entrata; la resa determina quindi direttamente il valore da dichiarare. Per approfondire →
VGM (Verified Gross Mass) VGM
Il VGM (Verified Gross Mass) è la massa lorda verificata del container carico, cioè merce più tara, prescritta dalla Convenzione SOLAS. Lo dichiara il caricatore; se non arriva entro il cut-off VGM, il container non viene imbarcato. Per approfondire →

Z

Zona franca Serbest bölge
La zona franca è un’area considerata fuori dal territorio doganale, in cui la merce può entrare, essere lavorata e restare in deposito in esenzione dai dazi. La vendita dalla zona franca al territorio doganale turco conta come importazione e richiede una dichiarazione.

Questo glossario ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale o doganale. Riferimenti: ICC Incoterms® 2020, UCP 600, IMO SOLAS e IMDG, ISO 6346, standard dei documenti FIATA, legge doganale turca n. 4458. Se nel contratto un termine ha un significato diverso, prevale il testo contrattuale.