Su un aereo non c’è il bordo nave.

Autore Efe Kamış · cofondatore
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Riferimento ICC Incoterms® 2020
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Quattro regole Incoterms® 2020, FAS, FOB, CFR e CIF, valgono solo per il trasporto marittimo e per vie navigabili interne, perché tutte e quattro definiscono il punto di consegna rispetto a una nave. Usarle per una spedizione aerea, stradale o ferroviaria non rende nullo il contratto, ma lascia incerto il momento in cui passa il rischio; il risultato è una discrepanza nel credito documentario, un vuoto di copertura assicurativa e una contestazione sul valore nella dichiarazione doganale.

Le quattro regole marittime e il perché

Sette delle undici regole Incoterms® 2020 valgono per qualsiasi modalità di trasporto: EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DPU e DDP. Le altre quattro sono riservate al trasporto marittimo e per vie navigabili interne.

FAS
La consegna avviene mettendo la merce sottobordo, in banchina o su una chiatta.
FOB
La consegna avviene caricando la merce a bordo della nave.
CFR
Il rischio passa a bordo; il nolo fino al porto di destinazione è a carico del venditore.
CIF
Come CFR, con in più l’obbligo per il venditore di assicurare la merce.

Il punto in comune è evidente: tutte e quattro usano come riferimento fisico “la nave”. Su un aereo, un camion o un vagone quel riferimento non ha equivalenti, e la regola non riesce più a definire il momento della consegna.

La regola corretta al posto di quella sbagliata

Correggere una regola sbagliata di solito vuol dire cambiare una riga. La tabella qui sotto permette di esprimere la stessa intenzione commerciale con la regola giusta.

Regola usata nella modalità sbagliata → equivalente corretto
Regola scrittaModalitàProblemaRegola corretta
FOBAereoNon c’è bordo nave; il momento della consegna non è definitoFCA [aeroporto o indirizzo dell’agente]
FOBStradaCome sopra; in più lo sdoganamento all’esportazione diventa poco chiaroFCA [luogo di carico]
FOBContainer (mare)Tecnicamente valida, ma l’ICC la sconsiglia; si apre una finestra di rischioFCA [terminal] (dettagli)
CIFAereoManca il riferimento alla nave; l’obbligo di assicurazione resta poco chiaroCIP [luogo di destinazione]
CIFStradaCome sopraCIP [luogo di destinazione]
CFRAereo / stradaCome sopraCPT [luogo di destinazione]
FASQualsiasi modalità diversa dal mareManca la banchinaFCA [luogo di carico]
CNF / C&FQualsiasi modalitàNon è una regola Incoterms®CFR (mare) o CPT (altre modalità)
DDUQualsiasi modalitàEliminata nel 2010DAP
DATQualsiasi modalitàRinominata nel 2020DPU

Nel passaggio da CIF a CIP cambia anche il livello di copertura: in CIF il minimo sono le Institute Cargo Clauses (C), in CIP le (A). Quando correggete la regola, rivedete anche la polizza e il prezzo.

Cosa succede se la regola non è adatta alla modalità

Il contratto non diventa nullo. Di solito le parti sanno che cosa intendevano. Il problema emerge quando qualcosa va storto, e a quel punto la domanda a cui rispondere è «quando è passato esattamente il rischio?».

  • Una discrepanza nel credito documentario. La banca tratta documenti. Se si presenta una lettera di vettura aerea mentre il contratto di vendita dice «FOB», l’incoerenza tra documento e contratto può diventare motivo di discrepanza, e il pagamento dipende dall’accettazione del compratore.
  • Un vuoto di copertura assicurativa. La polizza segue la resa pattuita. Se il momento della consegna non è definito, l’assicuratore apre la questione di chi avesse l’interesse assicurato quando si è verificato il danno.
  • Una contestazione sul valore nella dichiarazione. È la resa a stabilire se nolo e assicurazione rientrano nel valore in dogana. Se la regola non si adatta alla modalità, non è più chiaro quali costi ne facciano parte.
  • Dopo il danno, nessun interlocutore certo. Se è in discussione chi sopportasse il rischio, la pratica di sinistro gira tra vettore, assicuratore, venditore e compratore.

Regola pratica

In qualsiasi modalità diversa dal mare scrivete FCA se vi serve una regola F, CPT o CIP se vi serve una regola C. Queste tre regole valgono in ogni modalità e coprono tutte le intenzioni commerciali per cui erano nate le quattro regole marittime.

Se volete un obbligo di assicurazione, l’unica opzione è CIP; fuori dal trasporto marittimo CIF non ha equivalenti. In CIP la copertura minima è ICC (A): impostate il prezzo di conseguenza.

Nel contratto scrivete sempre regola + luogo completo + versione. Esempio: «CPT Amburgo, Incoterms® 2020».

Quando qualcosa va storto

«FOB» su una fattura di trasporto aereo

Si scrive per abitudine e il più delle volte nessuno se ne accorge. Quando arriva un danno o un ritardo, però, il momento in cui è passato il rischio torna in discussione: quando la merce è stata consegnata all’agente, quando è stata caricata sull’aereo o all’arrivo? La regola da sola non può rispondere, perché nel trasporto aereo non esiste un “bordo nave”.

La forma corretta: FCA più il nome completo del luogo di consegna. Nel trasporto aereo di solito è il terminal merci dell’aeroporto o il magazzino dell’agente.

Da CIF a CIP senza adeguare la polizza

Si corregge la regola, ma la polizza resta al livello di prima. Il minimo per CIF è ICC (C), per CIP è ICC (A). Se la polizza resta in (C), il venditore viola gli obblighi della resa CIP e, in caso di sinistro, paga di tasca propria la differenza di copertura.

Nella dichiarazione, il codice di una versione superata

Le liste ufficiali dei codici possono continuare a riportare i codici delle versioni precedenti. Che un codice compaia nella lista non significa che sia una regola Incoterms® 2020 in vigore. Scaricate la lista aggiornata dalla pagina del Ministero del Commercio turco e verificate.

Domande frequenti

Se scrivo CIF su una spedizione aerea, il contratto è nullo?

No, il contratto non è nullo: le parti hanno espresso la loro volontà. Però il momento della consegna e del passaggio del rischio non si può più ricavare dalla definizione della regola; in caso di controversia quel vuoto lo colma un giudice o un arbitro.

In pratica, l’esito diventa imprevedibile. Correggere la regola in CIP è questione di una riga e toglie del tutto l’incertezza.

Quale regola usare per una spedizione su strada?

Si possono usare tutte e sette le regole multimodali: EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DPU e DDP. Nelle esportazioni su strada dalla Türkiye verso l’Europa le più frequenti sono FCA, CPT, CIP e DAP.

Per scegliere bisogna chiedersi: chi paga il nolo e dove deve passare di mano il rischio? Se la risposta porta al gruppo F, FCA; al gruppo C, CPT o CIP; al gruppo D, DAP.

“Porta a porta” è una resa?

No. “Porta a porta”, “porto a porto” e “porta a porto” sono termini operativi che descrivono il perimetro di un servizio; non sono regole Incoterms® e non definiscono il passaggio del rischio.

Trovarli in un preventivo di trasporto è normale. Ma se nel contratto di vendita uno di questi compare al posto della resa, non è chiaro chi sopporti il rischio.

Fonti

  1. ICC – Incoterms® 2020, introduzione (pubblicazione n. 723E) La suddivisione delle regole per modalità di trasporto. L’introduzione è firmata da Charles Debattista (consulente speciale dell’ICC, Drafting Group Incoterms® 2020); come precisa la nota che la accompagna, le opinioni sono dell’autore e non fanno parte delle regole · icc-switzerland.ch · consultato il 1° settembre 2026
  2. ICC – Pagina ufficiale Incoterms® 2020 Campo di applicazione ed entrata in vigore delle regole · iccwbo.org · consultato il 1° settembre 2026
  3. Ministero del Commercio della Repubblica di Türkiye – Codici delle rese La lista dei codici da usare nelle dichiarazioni (pagina datata 4 maggio 2026) · ticaret.gov.tr · consultato il 1° settembre 2026
  4. Ministero del Commercio della Repubblica di Türkiye – Valore in dogana (FAQ) Il limite entro cui nolo e assicurazione rientrano nel valore in dogana · ticaret.gov.tr · consultato il 1° settembre 2026

Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale o doganale. La lista aggiornata dei codici da usare nelle dichiarazioni è pubblicata dal Ministero del Commercio turco e può cambiare: prima di presentare la dichiarazione, verificatela sulla pagina del Ministero. Incoterms® è un marchio registrato dell’ICC.

Modifiche alla pagina

  1. Pagina pubblicata come versione italiana della pagina turca del 1° settembre 2026. Riferimento: ICC Incoterms® 2020.