Merci pericolose per modalità: IMDG, ADR, RID e IATA Lo stesso carico, quattro regolamenti. Cambia la modalità, cambia la regola.
Le merci pericolose seguono una regola internazionale diversa per ogni modalità di trasporto: il codice IMDG via mare, l’ADR su strada, il RID su ferrovia e, per via aerea, le Istruzioni tecniche ICAO e l’IATA DGR che si basa su di esse. Anche la Türkiye ha un regolamento per ciascuna modalità, con obblighi per speditori, destinatari, caricatori e a volte per lo spedizioniere. Su strada, l’impresa che nell’ultimo anno solare ha spedito o ricevuto 20 tonnellate o più di merci pericolose deve avere il certificato di attività per merci pericolose. Per via aerea, dal 2026 il limite del 30% di stato di carica delle batterie agli ioni di litio vale anche per le batterie imballate con un’apparecchiatura.
Quattro modalità, quattro regole
| Modalità | Regola internazionale | Edizione in vigore | Regolamento turco |
|---|---|---|---|
| Mare | Codice IMDG (IMO) | Emendamento 42-24: obbligatorio dal 1° gennaio 2026, facoltativo nel 2025 (MSC.556(108)) | Regolamento sul trasporto marittimo delle merci pericolose e sulla sicurezza del caricamento (Gazzetta Ufficiale turca 14.11.2021) |
| Strada | ADR (la Türkiye vi ha aderito il 22 febbraio 2010) | ADR 2025: l’edizione precedente si poteva usare fino al 30 giugno 2025 (ADR 1.6.1.1) | Regolamento sul trasporto stradale delle merci pericolose (Gazzetta Ufficiale turca 18.06.2022) |
| Ferrovia | RID (OTIF, COTIF appendice C) | RID 2025: dal 1° gennaio 2025 | Regolamento sul trasporto ferroviario delle merci pericolose (Gazzetta Ufficiale turca 16.07.2015) |
| Aereo | Istruzioni tecniche ICAO (Doc 9284); IATA DGR | TI 2025–2026; IATA DGR edizione 67, 1° gennaio 2026 | SHT-18, istruzione sul trasporto aereo sicuro delle merci pericolose (Autorità turca per l’aviazione civile, 04.06.2025) |
Le traduzioni turche di ADR 2025 e RID 2025 sono pubblicate sul sito della Direzione generale per la regolamentazione dei servizi di trasporto. L’IATA DGR esce ogni anno in una nuova edizione. Se una spedizione usa più modalità, la regola di ciascuna tratta si applica separatamente: una spedizione destinata al trasporto aereo deve rispettare anche le regole della tratta stradale, marittima o ferroviaria fino all’aeroporto (SHT-18, art. 29).
Strada: il certificato di attività
Il regolamento turco sul trasporto stradale impone alle imprese della catena di trasporto il certificato di attività per merci pericolose (TMFB) (art. 7):
- Vettori e gestori di container-cisterna, indipendentemente dalla quantità.
- Imprese che nell’ultimo anno solare hanno ricevuto o spedito 20 tonnellate o più di merci pericolose; sopra la stessa soglia anche imballatori, caricatori, riempitori e scaricatori.
- Imprese che trattano la classe 1 (salvo 1.4S) e la classe 7 (salvo i casi dell’ADR 1.7.1), indipendentemente dalla quantità.
Per destinatari e scaricatori, le attività coperte dalle esenzioni ADR 3.3, 3.4 e 3.5 non entrano nel calcolo della quantità (art. 7/2). Secondo il regolamento, se il trasporto si basa su un contratto, è speditore chi nel contratto figura come «speditore» (art. 4). Se quindi nel contratto lo spedizioniere figura come speditore, gli obblighi dello speditore ricadono su di lui.
Mare: interessati al carico e certificato di carico
Nel regolamento turco sul trasporto marittimo, l’«interessato al carico» è lo speditore, il destinatario o l’agente del carico pericoloso oppure lo spedizioniere (art. 4/1-v). L’interessato al carico (art. 9):
- prepara i documenti obbligatori e si assicura che viaggino con il carico,
- fa in modo che il carico sia classificato, imballato, marcato, etichettato e munito di placche correttamente,
- assicura caricamento, stivaggio e fissaggio sicuri in imballaggi e unità di trasporto del carico approvati.
Il certificato di carico del container/veicolo previsto dal codice IMDG lo compila e lo firma chi carica la merce nel container e ha seguito la formazione IMDG 1.3; si presenta al porto prima della merce o insieme a essa, e una copia va applicata sulla parete interna della porta destra del container (art. 15/4). Gli imballaggi omologati ONU sono obbligatori (art. 15/3). Quando le norme IMO cambiano, si applicano le disposizioni IMO in vigore (art. 24/4).
Aereo e batterie al litio
Lo SHT-18 si basa sulle Istruzioni tecniche ICAO; salvo disposizione contraria, il documento di trasporto si redige almeno in inglese (art. 30). Per le batterie agli ioni di litio, la guida IATA 2026 fissa così il limite di stato di carica (SoC):
| Come si spedisce | Istruzione di imballaggio | Limite SoC del 30% |
|---|---|---|
| Batteria da sola | PI 965 (UN 3480) | Obbligatorio; oltre il limite solo con l’approvazione dello Stato di origine e dello Stato dell’operatore |
| Imballata con l’apparecchiatura | PI 966 (UN 3481) | Obbligatorio dal 1° gennaio 2026: tutte le batterie nella Sezione I, le batterie oltre 2,7 Wh nella Sezione II |
| Contenuta nell’apparecchiatura | PI 967 (UN 3481) | Non obbligatorio, fortemente raccomandato (30%, o 25% della capacità indicata) |
Scheda di dati di sicurezza
Il fornitore di una sostanza o di una miscela classificata come pericolosa deve consegnare al destinatario una scheda di dati di sicurezza (SDS) redatta da un esperto certificato in valutazione delle sostanze chimiche (regolamento turco KKDİK, art. 27). La sezione 14 della scheda riporta le informazioni sul trasporto: il numero ONU, la designazione ufficiale di trasporto dell’ONU e la classe di pericolo connesso al trasporto. È il primo punto da guardare per capire se un carico è merce pericolosa.
Quando qualcosa va storto
Nel contratto lo spedizioniere figura come speditore
Secondo il regolamento stradale, è speditore chi nel contratto figura come «speditore», e gli obblighi passano a lui. Via mare lo spedizioniere rientra già nella definizione di «interessato al carico». Chiarite fin dall’inizio chi figura nel contratto e in quale veste.
Il certificato di carico lo firma una persona senza formazione
Il certificato si presenta al porto prima della merce o insieme a essa; la firma di chi non ha la formazione, o una copia che manca sulla porta, è contraria al regolamento.
Un prodotto a batteria parte in aereo a piena carica
Per le batterie agli ioni di litio imballate con l’apparecchiatura, il limite del 30% è obbligatorio dal 2026. Nella Sezione I si può superare solo con l’approvazione scritta dello Stato di origine e dello Stato dell’operatore.
Documenti preparati su un’edizione superata
Via mare l’emendamento 42-24 è obbligatorio dal 1° gennaio 2026; su strada il periodo transitorio del vecchio ADR si è chiuso il 30 giugno 2025. Controllate i modelli di documenti ed etichette sull’edizione in vigore.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se il mio carico è merce pericolosa?
Chiedete al fornitore la scheda di dati di sicurezza e guardate la sezione 14. Se riporta un numero ONU e una classe di pericolo connesso al trasporto, il carico viaggia come merce pericolosa.
Un carico preparato secondo l’ADR può andare anche in nave o in aereo?
Non automaticamente. Ogni modalità ha la sua regola: alla tratta marittima si applica il codice IMDG, a quella aerea le Istruzioni tecniche ICAO. Il carico che viaggia in aereo deve rispettare anche l’ADR nella tratta stradale fino all’aeroporto (SHT-18, art. 29).
Spedisco meno di 20 tonnellate l’anno. Mi serve il certificato di attività?
Su strada, se siete speditori sotto la soglia, di norma no; per la classe 1 (salvo 1.4S) e la classe 7, però, la quantità non conta. La soglia si calcola separatamente per imballaggio, carico e riempimento (art. 7/1).
Lo spedizioniere ha responsabilità per il carico pericoloso?
Via mare sì: il regolamento considera lo spedizioniere un «interessato al carico» (art. 4/1-v) e assegna all’interessato al carico obblighi su documenti, classificazione e caricamento (art. 9). Sull’obbligo del mittente di comunicare per iscritto allo spedizioniere il carico pericoloso, vedete lo spedizioniere nel diritto turco.
Fonti
- IMO – Risoluzione MSC.556(108), emendamento 42-24 al codice IMDG Entrata in vigore il 1° gennaio 2026, applicazione facoltativa dal 1° gennaio 2025 · imo.org (PDF) · consultato il 29 settembre 2026
- ADR 2025, traduzione turca (volume I) e registro dei trattati ONU 1.6.1.1 periodo transitorio; adesione della Türkiye il 22.02.2010 · uhdgm.uab.gov.tr (PDF) · treaties.un.org · consultato il 29 settembre 2026
- OTIF – RID 2025 Testo in vigore dal 1° gennaio 2025 · otif.org (PDF) · consultato il 29 settembre 2026
- IATA – Lithium Battery Guidance Document 2026 e modifiche principali della DGR 67 Limiti di stato di carica per PI 965, 966, 967; ICAO TI 2025–2026 ed edizione 67 della DGR · iata.org (PDF) · DGR 67 (PDF) · consultato il 29 settembre 2026
- Regolamento sul trasporto stradale delle merci pericolose, Gazzetta Ufficiale turca 18.06.2022 / 31870 art. 4 (speditore), art. 7 (certificato di attività e soglia di 20 tonnellate); abbiamo letto il testo vigente con le modifiche · resmigazete.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
- Regolamento sul trasporto marittimo delle merci pericolose e sulla sicurezza del caricamento, Gazzetta Ufficiale turca 14.11.2021 / 31659 art. 4/1-v (interessato al carico), art. 9, art. 15/3–4 (imballaggi ONU, certificato di carico), art. 24/4 (norme IMO in vigore); la modifica del 24.09.2025 non tocca questi articoli · resmigazete.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
- Regolamento sul trasporto ferroviario delle merci pericolose, Gazzetta Ufficiale turca 16.07.2015 / 29418 Regolamento nazionale per la ferrovia basato sul RID (modificato nella Gazzetta Ufficiale turca 03.02.2023) · resmigazete.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
- Autorità turca per l’aviazione civile – SHT-18, 04.06.2025 art. 29 (trasporto di superficie), art. 30 (lingua dei documenti) · shgm.gov.tr (PDF) · consultato il 29 settembre 2026
- Regolamento KKDİK, Gazzetta Ufficiale turca 23.06.2017 / 30105 (numero bis) art. 27 (scheda di dati di sicurezza), allegato 2, sezione 14 (informazioni sul trasporto) · resmigazete.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
Questa pagina ha scopo informativo. Non sostituisce un consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose. Abbiamo letto direttamente le regole e i regolamenti e indichiamo i numeri degli articoli. Classificazione, imballaggio, marcatura e documenti per le merci pericolose cambiano secondo la sostanza e la modalità di trasporto; per il vostro carico, consultate il vostro consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose e il vettore.
Modifiche alla pagina
- Pagina pubblicata. La parte sulle regole internazionali si basa sui testi pubblicati da IMO, OTIF, ONU, autorità turca di regolazione dei trasporti e IATA, quella sui regolamenti turchi sulla Gazzetta Ufficiale turca e sui testi vigenti su mevzuat.gov.tr, quella sullo SHT-18 sul testo dell’Autorità per l’aviazione civile; abbiamo letto tutti i testi direttamente.