La banca guarda i documenti, non la merce.

Autore Efe Kamış · cofondatore
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Riferimento ICC UCP 600 · ISBP 821 · SWIFT MT700
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Il testo di un credito documentario è il messaggio SWIFT MT700 inviato dalla banca emittente, e si legge per numero di campo. A chi gestisce la spedizione servono prima di tutto otto campi: 31D scadenza, 41a utilizzo, 43P/43T spedizioni parziali e trasbordo, 44E/44F porti, 44C ultima data di spedizione, 46A documenti richiesti, 47A condizioni aggiuntive, 48 termine di presentazione. La banca non vede mai la merce: verifica se i documenti presentati sono conformi al credito, alle UCP 600 e tra loro.

Com’è costruito il testo: i campi MT700

Il credito si apre con un messaggio SWIFT standard tra banca emittente e banca avvisante, per questo arriva con gli stessi numeri di campo in qualunque parte del mondo. La tabella elenca in ordine i campi che riguardano la spedizione. «M» indica un campo obbligatorio (mandatory), «O» facoltativo (optional), «C» condizionale.

MT700: i campi che riguardano la spedizione
CampoNomeM/OCosa significa per la spedizione
40AForma del credito documentarioMIRREVOCABLE; TRANSFERABLE se è trasferibile. Con le UCP 600 ogni credito è irrevocabile.
20Numero del credito documentarioMVa riportato nelle istruzioni d’imbarco e in fattura.
31CData di emissioneONon fa partire nessun termine: i termini decorrono dalla data di spedizione.
40ERegole applicabiliM«UCP LATEST VERSION» = UCP 600. Se è indicato eUCP, la presentazione elettronica è possibile.
31DData e luogo di scadenzaMUltimo giorno e luogo per presentare i documenti (banca avvisante o banca emittente).
50 / 59Ordinante / beneficiarioMCompratore e venditore. Nomi e indirizzi sui documenti non devono essere in contrasto con questi.
32BDivisa e importoMLa fattura non può superarlo; l’assicurazione va fatta in questa divisa.
39ATolleranza percentuale sull’importoCPer esempio 05/05 → ±5% su importo e quantità.
41aUtilizzabile presso… mediante…MBY PAYMENT (a vista), BY DEF PAYMENT (differito), BY ACCEPTANCE (accettazione della tratta), BY NEGOTIATION (negoziazione).
42C / 42aTratte a… / trattarioC«AT SIGHT» oppure, per esempio, «90 DAYS AFTER B/L DATE»: è la data della polizza di carico a fissare la scadenza.
43PSpedizioni parzialiOALLOWED / NOT ALLOWED. Se il campo è vuoto vale l’art. 31 delle UCP 600: sono consentite.
43TTrasbordoOALLOWED / NOT ALLOWED. Per i container c’è l’eccezione dell’art. 20(c) (più sotto).
44A / 44ELuogo di presa in carico / porto d’imbarcoOIl nome del porto sulla polizza di carico deve essere coerente con questo campo.
44F / 44BPorto di scarico / destinazione finaleOVale lo stesso.
44C / 44DUltima data di spedizione / periodo di spedizioneCLa data “on board” sulla polizza di carico non può essere successiva.
45ADescrizione delle merciOIn fattura una descrizione corrispondente; negli altri documenti bastano termini generici che non siano in contrasto (artt. 14(e) e 18(c)).
46ADocumenti richiestiOElenco dei documenti, numero di originali (per esempio «FULL SET 3/3 ORIGINAL»), chi li emette.
47ACondizioni aggiuntiveODa qui nasce la maggior parte delle discrepanze: numero del container, marche, età della nave, ordine di presentazione e altre richieste particolari.
71DCommissioni e speseOQuali spese bancarie sono a carico di chi (71B nei messaggi meno recenti).
48Termine di presentazioneOGiorni dalla data di spedizione. Se il campo è vuoto, 21 giorni di calendario (art. 14(c)).
49Istruzioni di confermaMCONFIRM / MAY ADD / WITHOUT. In un credito confermato anche una seconda banca si impegna a pagare.

L’elenco dei campi viene dallo standard SWIFT MT700, e anche le indicazioni di obbligatorietà sono quelle di SWIFT. Se la banca vi ha inoltrato il testo in un formato diverso da SWIFT, cercate le stesse voci: il contenuto non cambia.

Gli otto campi da leggere per primi

Quando arriva un credito va letto tutto il testo, ma il piano di spedizione si costruisce su otto campi. Conta anche l’ordine: prima i tempi, poi i luoghi, poi i documenti.

31D – Scadenza
Entro questa data i documenti devono essere in banca. La nave può essere partita molto prima: se la scadenza passa mentre i documenti sono ancora con il corriere, la presentazione è tardiva.
44C – Ultima data di spedizione
La data “on board” sulla polizza di carico non può superarla. Quando fate il booking, ragionate sulla data che porterà l’annotazione di imbarco, non sull’ETD della nave: se la nave slitta di una settimana, il limite del campo è già superato.
48 – Termine di presentazione
Quanti giorni dopo la data di spedizione vanno presentati i documenti. Se il campo è vuoto, 21 giorni di calendario. Se tra 44C e 31D c’è meno tempo di questo termine, il credito è impostato male fin dall’emissione.
43P / 43T – Spedizioni parziali e trasbordo
Quando due container partono su due navi diverse, guardate il 43P. Se il trasbordo è vietato, guardate il 43T; per la merce in container, però, leggete l’eccezione dell’art. 20(c).
44E / 44F – Porti
Porto d’imbarco e porto di scarico sulla polizza devono essere coerenti con i nomi indicati in questi campi. «Any Turkish port» lascia margine; con «Ambarlı», un imbarco ad Asyaport può diventare una discrepanza.
46A – Documenti richiesti
Quanti originali, chi li emette, cosa devono riportare. «Ocean bill of lading issued by carrier» esclude la polizza house dello spedizioniere; «consigned to order of [banca]» detta il contenuto delle istruzioni d’imbarco.
47A – Condizioni aggiuntive
È testo libero, ed è qui che nasce la maggior parte delle discrepanze: numeri di container e sigillo sui documenti, età, classe o bandiera della nave, giorni concessi per mandare i documenti con il corriere. Una condizione che non si può rispettare impone di modificare il credito, non di ignorarla.
41a – Utilizzo
Pagamento a vista, differito, accettazione o negoziazione. Se il pagamento è differito, la scadenza indicata nel 42C decorre dalla data della polizza: più tardi si carica, più tardi si incassa.

Regola pratica

Chiedete il testo del credito prima del booking, non dopo. Sono 44C, 43T, 44E e 46A a decidere con quale nave, da quale porto e con quale polizza si fa il booking. Prenotare prima che arrivi il testo significa adattare la spedizione al credito a cose fatte.

Se trovate una condizione che non potete rispettare, cambiate il credito, non la spedizione. La modifica (MT707) richiede il consenso dell’ordinante e della banca emittente e porta via tempo; più si avvicina l’imbarco, meno potere contrattuale vi resta.

Se vendete con resa FCA, entrerete in conflitto con un credito che chiede una polizza “on board”. Scrivete nel contratto l’opzione che le regole Incoterms® 2020 prevedono per la polizza con annotazione di imbarco; i dettagli sono nella pagina FOB o FCA.

Documenti di trasporto: UCP 600, artt. 19–24

Le UCP 600 dedicano un articolo a ogni documento di trasporto. Chi segue le spedizioni incontra soprattutto questi quattro:

Art. 20 – Polizza di carico
La polizza deve indicare il nome del vettore ed essere firmata dal vettore, dal comandante o da un agente nominato per conto dell’uno o dell’altro. Serve un’annotazione “on board” che provi l’imbarco della merce sulla nave indicata, con la sua data: la data di spedizione è questa, non quella di emissione. Il trasporto deve risultare dal porto d’imbarco al porto di scarico indicati nel credito.
Art. 20(c) – Eccezione per il trasbordo
Se l’intero trasporto è coperto da un’unica polizza, il documento può indicare che il trasbordo avverrà o potrà avvenire. Anche quando il credito vieta il trasbordo, una polizza che lo indica è accettabile se la merce viaggia in container, semirimorchio o chiatta LASH. Nelle spedizioni in container, quindi, il «NOT ALLOWED» del 43T da solo non è un ostacolo.
Art. 23 – Documento di trasporto aereo
La data di emissione vale come data di spedizione, a meno che il documento non riporti un’annotazione specifica con la data effettiva del volo: in quel caso conta quest’ultima. La lettera di vettura aerea (AWB) non rappresenta la merce e per questo non può essere emessa «all’ordine».
Art. 24 – Documenti di trasporto stradale, ferroviario e per vie navigabili interne
Le lettere di vettura CMR e CIM devono indicare il nome del vettore e portarne la firma o il timbro; la data di ricevimento della merce o di partenza vale come data di spedizione. Se il documento non indica il numero di originali, basta l’esemplare presentato.

C’è poi l’art. 19, sul documento di trasporto multimodale. Un documento che copre almeno due modalità di trasporto, come la FIATA FBL, è accettato solo se il credito lo consente. Per i tipi di polizza e la catena delle girate vedete la pagina sulla polizza di carico.

Termini: 5 giorni, 21 giorni, scadenza

  • Termine per l’esame, art. 14(b): al massimo cinque giorni lavorativi bancari successivi al giorno della presentazione. Entro questo termine la banca decide se la presentazione è conforme; se la rifiuta, in base all’art. 16 elenca tutte le discrepanze in un unico avviso.
  • Termine di presentazione, art. 14(c): se il credito non indica un termine, il documento di trasporto va presentato entro 21 giorni di calendario dalla data di spedizione e comunque non oltre la data di scadenza. Se il campo 48 indica un termine, vale quello.
  • Scadenza, 31D: ultimo giorno e luogo della presentazione. Se tra la scadenza e l’ultima data di spedizione ci sono meno giorni del termine di presentazione, il credito è di fatto inutilizzabile: chiedete una modifica appena arriva.
  • Coerenza dei dati, art. 14(d): i dati dei vari documenti non devono per forza coincidere, ma non possono essere in contrasto. «12 pallet» in fattura e «11 pallet + 1 cartone» nella distinta colli (packing list) sono dati in contrasto.

Assicurazione e tolleranze

Documento assicurativo, art. 28. Deve essere emesso e firmato da una compagnia di assicurazione, da un assicuratore o da un loro agente, e la sua data non può essere successiva alla data di spedizione (salvo che la copertura risulti valida da una data non successiva alla spedizione). La divisa è quella del credito. Se il credito non indica una percentuale, la copertura minima è il 110% del valore CIF o CIP della merce; quando questo valore non si ricava dai documenti, si assicura il 110% del maggiore tra l’importo richiesto in pagamento e il valore della fattura.

Tolleranze, art. 30. «About» o «approximately» davanti all’importo, alla quantità o al prezzo unitario consentono una tolleranza del ±10%. Se la quantità non è espressa in colli o in singoli pezzi e l’importo utilizzato non supera quello del credito, sulla quantità si applica in automatico una tolleranza del ±5%. Con la merce alla rinfusa questa regola salva la situazione. Con la merce in colli non vale.

Spedizioni parziali, art. 31. Sono consentite, salvo divieto del credito. Più polizze sulla stessa nave e per lo stesso viaggio, anche con date e porti d’imbarco diversi, formano un’unica presentazione e non una spedizione parziale.

Controlli prima dell’imbarco

Sono i controlli che facciamo prima del booking, e ognuno corrisponde a un articolo delle UCP 600.

  1. Scelta della nave in base al 44C. Una nave la cui data “on board” non superi il 44C, con cut-off una settimana prima.
  2. Istruzioni d’imbarco in base al 46A. Campi consignee e notify, «freight prepaid/collect», numero di originali, obbligo di firma del vettore. La polizza house è accettata?
  3. Nomi dei porti in base a 44E/44F. Il nome del porto sulla polizza non deve contrastare con la grafia del credito; aggiungere il codice UN/LOCODE non crea problemi.
  4. 45A e art. 18(c). In fattura una descrizione delle merci corrispondente a quella del credito; su polizza e distinta colli bastano termini generici, purché non in contrasto.
  5. 47A riga per riga. Numeri di container e sigillo, marche, vincoli sulla nave, ordine dei documenti. Per ciò che non si può rispettare serve una modifica.
  6. Piano di spedizione in base a 43P/43T. Permessi per spedizioni parziali e trasbordo; per i container, la nota sull’art. 20(c).
  7. Assicurazione, art. 28. 110% nelle vendite CIF/CIP, divisa, data, livello delle clausole (con le regole Incoterms® 2020, almeno ICC (C) in CIF e ICC (A) in CIP).
  8. Calendario. Imbarco → raccolta dei documenti → presentazione: campo 48 o 21 giorni; scadenza del 31D; tempi del corriere.

Quando qualcosa va storto

La nave è slittata e il 44C è passato

Il booking era stato fatto sull’ETD; la nave ha caricato con una settimana di ritardo e la data “on board” ha superato l’ultima data di spedizione. Il documento non è conforme e il pagamento dipende dall’accettazione dell’ordinante.

Cosa fare: scegliete una nave con almeno una settimana di margine sul 44C; appena il ritardo è noto, chiedete una modifica prima dell’imbarco.

Il nome del porto contrasta con il credito

Il credito dice «Istanbul, Turkey», la polizza «Ambarli», o viceversa. La banca può trattare il contrasto tra i dati come una discrepanza.

Cosa fare: nelle istruzioni d’imbarco usate la grafia del credito e, se serve, scrivete entrambe le forme.

Documenti oltre i 21 giorni

Campo 48 vuoto, presentazione 25 giorni dopo la data di spedizione. Per l’art. 14(c) è tardiva, anche se il credito non è scaduto.

Il credito chiede una polizza di carico, arriva una sea waybill

Per abitudine, come nelle vendite in conto aperto, si è fatta emettere una sea waybill. Se il 46A dice «full set 3/3 original bill of lading», la presentazione non è conforme: nelle ISBP i due documenti stanno in sezioni separate.

Assicurazione al 100%

La polizza assicurativa è stata emessa per l’importo della fattura. Se il credito non indica una percentuale, l’art. 28 chiede almeno il 110% e il documento non è conforme.

Domande frequenti

Che cos’è una discrepanza e cosa succede?

Quando la banca rileva che i documenti presentati non sono conformi al credito o alle UCP 600, rifiuta di onorare e, in base all’art. 16, elenca tutte le discrepanze in un unico avviso. Da lì le strade sono tre: i documenti si correggono e si ripresentano entro i termini; l’ordinante accetta le discrepanze e la banca paga; oppure i documenti tornano indietro e il venditore deve accordarsi con il compratore fuori dal credito.

In questa pagina non diamo una percentuale di discrepanze alla prima presentazione, perché non abbiamo trovato una statistica recente con una fonte verificabile. Che le banche respingano spesso la prima presentazione lo scrive la stessa ICC nelle sue pubblicazioni di formazione.

La polizza per la banca la prepara lo spedizioniere?

La polizza di carico la emette il vettore, o il suo agente. Lo spedizioniere prepara le istruzioni d’imbarco secondo il credito e controlla la bozza prima dell’imbarco: il nostro lavoro è confrontare la bozza della polizza, riga per riga, con 46A, 44E/44F e 47A.

La polizza house (HB/L), emessa dallo spedizioniere, è accettata solo se il credito lo consente; con «issued by carrier» no.

Le UCP 600 sono ancora in vigore?

Sì. Le UCP 600 sono la revisione ICC del 2007 e restano le regole applicate oggi ai crediti documentari; l’indicazione «UCP LATEST VERSION» nel campo 40E dell’MT700 rimanda a loro. Per l’esame dei documenti le banche seguono le ISBP 821. Per la presentazione elettronica esistono le eUCP, versione 2.1.

Cosa cambia con la conferma?

Se il campo 49 dice «CONFIRM», la banca avvisante aggiunge il proprio impegno e paga a fronte di una presentazione conforme, indipendentemente dal rischio paese e dal rischio della banca emittente. «MAY ADD» significa che la conferma si aggiunge su richiesta del beneficiario e a sue spese; «WITHOUT» significa nessuna conferma.

Fonti

  1. ICC – UCP 600, Uniform Customs and Practice for Documentary Credits (revisione 2007) Art. 14 criteri e termini di esame, art. 16 avviso di rifiuto, art. 18 fattura, artt. 19–24 documenti di trasporto, art. 28 assicurazione, art. 30 tolleranze, art. 31 spedizioni parziali · 2go.iccwbo.org · consultato il 5 settembre 2026
  2. ICC – Indice delle regole sui crediti documentari (UCP 600, eUCP 2.1, ISBP 821) Prassi standard per l’esame dei documenti e regole per la presentazione elettronica · library.iccwbo.org · consultato il 5 settembre 2026
  3. ICC Academy – ISBP Insights: Avoiding common LC discrepancies Le discrepanze più frequenti; citazioni dell’art. 14(c) sui 21 giorni e dell’art. 14(e) sulla descrizione delle merci · academy.iccwbo.org · consultato il 5 settembre 2026
  4. SWIFT ISO 15022 – MT700 Issue of a Documentary Credit, elenco dei campi Codici, nomi e obbligatorietà dei campi · iotafinance.com · consultato il 5 settembre 2026
  5. Trade Finance Global – Understanding MT 700 Lettura pratica dei campi; il passaggio da 71B a 71D · tradefinanceglobal.com · consultato il 5 settembre 2026

Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza bancaria, legale o doganale. Il testo di un credito va interpretato con la vostra banca; il testo vincolante degli articoli delle UCP 600 è quello pubblicato dalla ICC e le spiegazioni qui riportate ne sono una sintesi. In questa pagina non compare nessuna statistica che non abbiamo potuto verificare, come un tasso di discrepanze.

Modifiche alla pagina

  1. Pagina pubblicata. L’elenco dei campi MT700 viene dallo standard SWIFT, i numeri degli articoli dalle UCP 600; la statistica sulle discrepanze alla prima presentazione è stata esclusa di proposito, perché la fonte non era verificabile.