Perfezionamento attivo in Türkiye: proroghe e chiusura Il certificato scade. Si apre la finestra delle domande.

Autore Efe Kamış · cofondatore
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Riferimento Decisione e Comunicato turchi sul regime di perfezionamento attivo (Esportazione: 2006/12)
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In Türkiye il certificato di autorizzazione al perfezionamento attivo (DİİB) vale fino a 12 mesi a seconda del settore e scade l’ultimo giorno del mese in cui termina. Quasi tutte le domande di proroga, di giustificato motivo e di forza maggiore vanno presentate entro 3 mesi dalla scadenza del certificato; la domanda presentata in ritardo non viene esaminata. Gli stessi 3 mesi valgono per chiudere l’impegno di esportazione, e l’amministrazione non manda promemoria. A questo si aggiunge la proroga generale che il Ministero del Commercio concede di tanto in tanto con un articolo provvisorio: l’ultima finestra si è aperta il 17 aprile 2026 e dura 6 mesi.

Come si calcola la durata

Il perfezionamento attivo consente di importare senza dazi doganali i materiali di un prodotto destinato all’esportazione. In cambio si assume un impegno di esportazione, da rispettare entro un termine stabilito. Il regime ha due strumenti:

Certificato di autorizzazione al perfezionamento attivo (DİİB)
Lo rilascia il Ministero del Commercio; consente importazioni in esenzione dai dazi e acquisti sul mercato interno.
Permesso di perfezionamento attivo (DİİZ)
Lo rilascia l’ufficio doganale; vale solo per le importazioni ed è limitato alle operazioni elencate nel Comunicato (accessori, montaggio, riparazione, imballaggio e lavorazione dei metalli preziosi, per esempio).

La durata del certificato o del permesso è fissata fino a 12 mesi a seconda del settore. Per la costruzione navale, gli impianti completi, i prodotti che richiedono più di 12 mesi di produzione e i prodotti per la difesa, la durata può coincidere con quella del progetto (Comunicato, art. 20/1–2).

La durata decorre dalla data del certificato. Non finisce il giorno in cui il periodo si esaurisce, ma l’ultimo giorno del mese in cui scade; nel calcolo rientrano anche proroghe, giustificato motivo e forza maggiore (Comunicato, art. 20/3; Decisione, art. 10). Un certificato di 12 mesi rilasciato il 15 marzo scade il 31 marzo dell’anno successivo.

Le strade per la proroga in una tabella

Il Comunicato prevede più di una strada per la proroga, ognuna con una condizione, una durata e un destinatario della domanda. Hanno un punto in comune: il termine per la domanda decorre dalla scadenza del certificato, e se lo si perde non si torna indietro (Comunicato, art. 21/2, art. 23/2, art. 26/2).

Strade per prorogare il certificato di autorizzazione al perfezionamento attivo
StradaCondizione ProrogaDomanda
Proroga sulla base della prima importazione Si considera la data della prima importazione; vale anche se non si è importato nulla Fino a 3 mesiEntro 3 mesi dalla scadenza, al Ministero (art. 21/1-a, art. 22/1)
Proroga in base alle esportazioni realizzate Le esportazioni realizzate coprono almeno il 25% dell’impegno Metà della durata originariaEntro 3 mesi dalla scadenza, al Ministero (art. 21/1-b, art. 22/2)
Giustificato motivo Non si sono potute completare le importazioni corrispondenti a esportazioni fatte in anticipo Fino alla metà della durata originariaEntro 3 mesi dalla scadenza, al Ministero (art. 23/1-a, art. 24/1)
Forza maggiore ed eventi straordinari Calamità, divieti, guerra, epidemia, fallimento, sciopero ed eventi simili avvenuti durante la validità In base alla durata dell’eventoEntro 3 mesi dalla scadenza, al Ministero (art. 25, art. 26/1-a, art. 27)

Per il permesso di perfezionamento attivo (DİİZ) la domanda va all’ufficio doganale e i termini cambiano: le proroghe legate al progetto e le domande di giustificato motivo e forza maggiore si presentano entro 2 mesi dalla scadenza del permesso (art. 21/1-ç, art. 23/1-b, art. 26/1-b). Sul permesso, la proroga per giustificato motivo richiede una produzione o esportazione pari almeno al 25% dell’impegno (art. 24/2).

La finestra di proroga generale 2026

Le strade qui sopra sono permanenti. Oltre a queste, il Ministero può aggiungere al Comunicato un articolo provvisorio che concede una proroga generale a tutti i certificati aperti rilasciati prima di una certa data. L’ultima finestra è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale turca del 17 aprile 2026 ed è entrata in vigore il giorno stesso (Comunicato, Esportazione: 2026/2).

  • Ambito: certificati DİİB e permessi DİİZ rilasciati prima del 17 aprile 2026 il cui conto dell’impegno di esportazione non è ancora stato chiuso.
  • Condizione: domanda al Ministero entro 6 mesi dall’entrata in vigore.
  • Proroga: metà della durata originaria del certificato o del permesso, fino a 3 mesi.
  • Eccezione: per i permessi relativi alle merci delle voci 7108, 7112.91 e 7113.19 (metalli preziosi e gioielleria) la proroga è di 1 mese al massimo.

Due punti da tenere d’occhio

La proroga non si somma alla vecchia data di scadenza: decorre dalla data in cui la domanda viene accolta (art. provv. 37/6). Verificate con il Ministero l’ultimo giorno dei sei mesi utili per la domanda e non riducetevi all’ultima settimana.

Non è la prima finestra di questo tipo. Dal 2023 all’articolo provvisorio 37 del Comunicato è stato aggiunto un comma del genere sei volte:

Finestre di proroga generale aperte con l’articolo provvisorio 37
Gazzetta UfficialeAmbitoProroga
01.02.2023DİİB e DİİZ rilasciati dopo il 1° gennaio 2020Non oltre la metà della durata originaria
11.10.2023DİİB rilasciati dopo il 1° gennaio 2020Non oltre la metà della durata originaria
14.06.2024DİİZ rilasciati dopo il 1° gennaio 2021 (esclusi i metalli preziosi)Non oltre la metà della durata originaria
28.12.2024DİİB e DİİZ rilasciati dopo il 1° gennaio 2021 (esclusi i permessi per metalli preziosi)Metà della durata originaria, fino a 3 mesi
11.09.2025DİİB e DİİZ rilasciati dopo il 1° gennaio 2022 (esclusi i permessi per metalli preziosi)Metà della durata originaria, fino a 3 mesi
17.04.2026Nessuna condizione sulla data di rilascio; permessi per metalli preziosi in un comma a parteFino a 3 mesi; fino a 1 mese per i permessi per metalli preziosi

Ogni comma ha dato 6 mesi per la domanda a partire dalla propria entrata in vigore. Nessuno si è impegnato ad aprire un’altra finestra: costruite il piano sulle strade permanenti.

Chiusura: tre mesi dalla scadenza

Quando la durata finisce, il lavoro non è finito: l’impegno di esportazione va chiuso. Secondo il Comunicato:

  • DİİB: al più tardi entro 3 mesi dalla scadenza del certificato, le informazioni e i documenti dell’allegato 3 vanno alla direzione regionale indicata dal Ministero (art. 37/1-a).
  • DİİZ: al più tardi entro 3 mesi dalla scadenza del permesso, le informazioni e i documenti dell’allegato 4 vanno all’ufficio doganale (art. 37/1-b).

Tenere d’occhio questi termini è responsabilità dell’impresa; l’amministrazione non manda alcuna comunicazione scritta (art. 37/2). Se i documenti non arrivano in tempo o risultano incompleti, l’amministrazione concede 1 mese; se anche allora non vengono completati, l’impegno si chiude sulla base delle informazioni e dei documenti disponibili (art. 38/1; Decisione, art. 19).

Se il termine passa

Per le merci introdotte con il certificato, le formalità richieste dal regime si possono completare anche dopo la scadenza, ma costa di più (Decisione, art. 22):

  • Se si completano entro 1 mese dalla scadenza, rientrano nel certificato, ma si paga il doppio della sanzione per irregolarità prevista dall’art. 241/3 della legge doganale turca.
  • Se si completano entro 2 mesi, rientrano ancora nel certificato, ma si paga il quadruplo della sanzione per irregolarità ai sensi dell’art. 241/4.

Questa tolleranza di due mesi non sostituisce una proroga. Se l’impegno non si riesce a rispettare entro la durata, la mossa giusta è decidere quale strada di proroga si applica prima che la durata scada.

Quando qualcosa va storto

Alla proroga si pensa solo dopo la scadenza del certificato

Il termine per la domanda parte alla scadenza del certificato e dura 3 mesi (2 mesi per un permesso). Passato quello, la domanda non viene esaminata (art. 21/2). Quando il calendario delle esportazioni slitta, la prima domanda da porsi è quale strada abbia la condizione soddisfatta: se si è esportato il 25% dell’impegno, la proroga in base alle esportazioni; se le importazioni non si sono potute completare, il giustificato motivo.

Si crede che la proroga generale si sommi alla vecchia scadenza

Nella finestra 2026 la proroga decorre dalla data in cui la domanda viene accolta (art. provv. 37/6). Su un certificato già scaduto, pianificate il tempo che resta tenendone conto.

Per chiudere si aspetta un promemoria

Il Comunicato lo esclude in modo esplicito: le imprese non ricevono una comunicazione a parte sui termini (art. 37/2). Tre mesi passati con documenti mancanti vogliono dire che l’impegno si chiude con le informazioni che ci sono.

Tre mesi attesi su un permesso per metalli preziosi

Nella finestra 2026, per i permessi delle voci 7108, 7112.91 e 7113.19 la proroga è al massimo di 1 mese (art. provv. 37/7). Chi si aspetta dalla stessa finestra lo stesso diritto si ritrova con il permesso scaduto prima del previsto.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra DİİB e DİİZ?

Il DİİB lo rilascia il Ministero del Commercio e copre sia le importazioni sia gli acquisti sul mercato interno. Il DİİZ lo rilascia l’ufficio doganale, vale solo per le importazioni ed è limitato alle operazioni elencate all’art. 14 del Comunicato. Da qui dipende anche dove vanno le domande di proroga e di chiusura: al Ministero e alla direzione regionale per il DİİB, all’ufficio doganale per il DİİZ.

Chi può chiedere la proroga generale 2026?

I titolari di certificati DİİB e permessi DİİZ rilasciati prima del 17 aprile 2026 il cui conto dell’impegno di esportazione non è ancora stato chiuso. La domanda va al Ministero entro 6 mesi dall’entrata in vigore. La proroga è pari alla metà della durata originaria, fino a 3 mesi; per i permessi per metalli preziosi fino a 1 mese (art. provv. 37/6–7).

La proroga generale verrà riaperta?

Non lo sa nessuno. Dal 2023 all’articolo provvisorio 37 sono stati aggiunti commi sei volte, ma non è né un calendario né un impegno. Costruite il piano sulle strade di proroga permanenti e sul termine di chiusura.

In che giorno scade il certificato?

Non il giorno in cui il periodo si esaurisce, ma l’ultimo giorno del mese in cui scade. Le proroghe concesse rientrano in questo calcolo (Comunicato, art. 20/3; Decisione, art. 10).

Fonti

  1. Comunicato sul regime di perfezionamento attivo (Esportazione: 2006/12), testo consolidato pubblicato dal Ministero del Commercio (17.04.2026) Articoli utilizzati: art. 3 (definizioni di DİİB e DİİZ), art. 14 (operazioni ammesse al permesso), art. 20 (durata e data di scadenza), artt. 21–22 (domanda di proroga e valutazione), artt. 23–24 (giustificato motivo), artt. 25–27 (forza maggiore ed eventi straordinari), artt. 37–38 (chiusura), art. provv. 37 (commi di proroga generale; Gazzetta Ufficiale turca 01.02.2023, 11.10.2023, 14.06.2024, 28.12.2024, 11.09.2025, 17.04.2026) · ticaret.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
  2. Gazzetta Ufficiale turca 17.04.2026 / 33227 – Comunicato di modifica del Comunicato sul regime di perfezionamento attivo (Esportazione: 2026/2) Commi 6 e 7 aggiunti all’art. provv. 37: domanda entro 6 mesi, fino a 3 mesi; fino a 1 mese per i permessi per metalli preziosi · resmigazete.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
  3. Decisione sul regime di perfezionamento attivo n. 2005/8391, testo consolidato pubblicato dal Ministero del Commercio (16.08.2025) art. 10 (durata; proroghe fissate dal comunicato), art. 19 (chiusura), art. 22 (formalità completate entro 1 e 2 mesi dalla scadenza: il doppio e il quadruplo della sanzione per irregolarità) · ticaret.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026
  4. Legge doganale turca n. 4458 art. 108 (perfezionamento attivo; sistema della sospensione e sistema del rimborso), art. 241/3–4 (sanzione per irregolarità) · mevzuat.gov.tr · consultato il 29 settembre 2026

Questa pagina ha scopo informativo. Non costituisce consulenza legale o doganale. Abbiamo letto direttamente il Comunicato e la Decisione e indichiamo i numeri degli articoli; quale strada di proroga sia aperta per un certo certificato dipende dalle sue condizioni e dalla valutazione del Ministero. Verificate l’ultimo giorno utile per la domanda di proroga generale e il modo di presentarla con il Ministero del Commercio o con il vostro spedizioniere doganale. La sanzione per irregolarità viene rivalutata ogni anno, per questo qui non indichiamo importi in lire.

Modifiche alla pagina

  1. Pagina pubblicata. Durate, strade di proroga, i sei commi dell’articolo provvisorio 37 e le regole di chiusura li abbiamo letti direttamente nel Comunicato e nella Decisione consolidati pubblicati dal Ministero del Commercio e nella Gazzetta Ufficiale turca del 17.04.2026. Non abbiamo calcolato né indicato l’ultimo giorno utile per la domanda di proroga generale; consigliamo di verificarlo con il Ministero.