Resa Incoterms nella dichiarazione doganale turca Tre documenti, le stesse tre lettere.
In un’esportazione dalla Türkiye (Turchia) la resa Incoterms® si scrive in tre punti: nel contratto di vendita, nella fattura elettronica di esportazione e nella casella 20 della dichiarazione doganale. Nella dichiarazione la prima parte della casella riceve il codice tratto dalla lista del ministero del Commercio, la seconda il nome del luogo di consegna. La fattura elettronica riporta lo stesso codice nel campo delle condizioni di consegna, con l’attributo schemeID="INCOTERMS", e in una fattura di esportazione quel campo non può restare vuoto. I tre documenti devono indicare la stessa regola: se fattura e dichiarazione non coincidono, l’ufficio delle imposte chiede informazioni alla dogana quando esamina la pratica di esenzione IVA.
La casella 20 della dichiarazione
Come si compila la dichiarazione doganale turca lo stabiliscono le istruzioni per l’uso dell’allegato 14 del regolamento doganale. Secondo le istruzioni la casella 20 è «Teslim şekli» (condizioni di consegna) e ha tre suddivisioni: nella prima va il codice della resa, nella seconda il nome del luogo in cui la merce viene consegnata, la terza resta vuota. Anche la dichiarazione di importazione usa la casella allo stesso modo.
Le istruzioni non riportano i codici: dicono che i codici delle caselle vengono pubblicati sul sito del ministero. Quelli delle rese si trovano lì, nella pagina «Teslim Şekli Kodları» del ministero del Commercio.
La resa tocca altre due caselle. Nella casella 22 vanno la valuta della fattura e l’importo totale fatturato, nella casella 46, nella dichiarazione di esportazione, il valore statistico di quell’importo espresso FOB in dollari USA (CIF in dollari USA nella dichiarazione di importazione). Se la fattura è CIF o CIP, la casella 22 riporta un importo che comprende nolo e assicurazione; per ricavare l’equivalente FOB della casella 46 bisogna conoscere le due quote separatamente. Quale costo spetta a chi in ciascuna regola è il dato di partenza di questo calcolo; il metodo per convertire un prezzo da una regola all’altra è nella pagina conversione del prezzo secondo la resa.
Le due liste ufficiali dei codici a confronto
Il ministero del Commercio tiene una lista per la dichiarazione, l’amministrazione finanziaria (GİB) un’altra per la fattura elettronica. Le abbiamo scaricate entrambe dalla fonte il 24 ottobre 2026. Si sovrappongono in gran parte ma non coincidono, e tutte e due contengono più delle regole Incoterms® 2020 in vigore.
| Codice | Lista della dichiarazione | Lista della fattura elettronica | Incoterms® 2020 |
|---|---|---|---|
| EXW | Sì | Sì | Regola |
| FCA | Sì | Sì | Regola |
| CPT | Sì | Sì | Regola |
| CIP | Sì | Sì | Regola |
| DAP | Sì | Sì | Regola |
| DPU | Sì | Sì | Regola |
| DDP | Sì | Sì | Regola |
| FAS | Sì | Sì | Regola (mare) |
| FOB | Sì | Sì | Regola (mare) |
| CFR | Sì | Sì | Regola (mare) |
| CIF | Sì | Sì | Regola (mare) |
| DAF | Sì | Sì | No: eliminata nel 2010 |
| DES | Sì | Sì | No: eliminata nel 2010 |
| DEQ | Sì | Sì | No: eliminata nel 2010 |
| DDU | Sì | Sì | No: eliminata nel 2010 |
| XXX | Sì («Altro») | No | Non è una regola |
| DAT | No | No | No: diventata DPU nel 2020 |
La lista della dichiarazione ha 16 codici, quella della fattura elettronica 15. Con la revisione del 2010 l’ICC ha eliminato DAF, DES, DEQ e DDU e introdotto DAT e DAP; nel 2020 la sigla DAT è diventata DPU. Il fatto che un codice compaia in una lista non lo rende una regola Incoterms® 2020 in vigore.
Anche i nomi turchi cambiano da una lista all’altra: EXW è «Fabrika çıkışında teslim» nella lista della dichiarazione e «İşyerinde Teslim» in quella della GİB. Quando confrontate i documenti, guardate il codice di tre lettere, non la descrizione.
La resa nella fattura elettronica di esportazione
Secondo la guida della GİB sulle procedure doganali della fattura elettronica, l’obbligo di emettere la fattura di esportazione in forma elettronica riguarda le fatture di esportazione di merci allegate a una dichiarazione doganale. Su queste fatture il profilo è IHRACAT e il tipo ISTISNA; il codice di esenzione IVA è 301, con la descrizione «11/1-a Mal ihracatı» (esportazione di merci).
La resa va nell’elemento Delivery/DeliveryTerms/ID della riga di fattura e il suo attributo schemeID deve essere INCOTERMS. Le regole di validazione (schematron) del pacchetto della fattura elettronica della GİB controllano due cose: nel profilo IHRACAT deve esserci almeno una condizione di consegna con quell’attributo, su ogni riga o per l’intera fattura, e il valore deve essere uno dei 15 codici della lista. Le stesse regole chiedono anche un indirizzo di consegna e un codice della modalità di trasporto.
Il campo accoglie solo il codice; un’indicazione di luogo come «FCA Mersin» non fa parte di quell’elemento. La guida definisce l’elemento DeliveryAddress come luogo di consegna e di pagamento del prezzo: è un indirizzo a sé. Non va confuso con il luogo designato della resa.
Versione: la pagina della fattura elettronica della GİB pubblica il pacchetto UBL-TR 1.2.1 e le relative guide; la lista dei codici in vigore è la lista dei codici UBL-TR, versione 1.43 (luglio 2026). Le regole di validazione accettano come identificativo di personalizzazione sia TR1.2 sia TR1.2.1.
Per una fattura elettronica allegata a una dichiarazione il ministero genera un numero di riferimento di 23 cifre; l’esportatore dichiara quel numero e la data del documento nella casella 44 della dichiarazione. L’elenco completo di ciò che entra in questa pratica è nella pagina documenti per l’esportazione.
Come scriverla nel contratto
L’introduzione dell’ICC agli Incoterms® 2020 descrive il modo più sicuro per inserire una regola nel contratto: [regola scelta] [porto, luogo o punto designato] Incoterms® 2020. Uno dei suoi esempi è «CIF Shanghai Incoterms® 2020». Senza l’anno resta aperta la questione della versione applicabile; l’ICC scrive che questo potrebbe causare problemi difficili da risolvere. Nel contratto il simbolo ® non è necessario.
Un esempio di riga FCA: «FCA [nome del terminal], Mersin, Türkiye, Incoterms® 2020». L’ICC consiglia di indicare il luogo nel modo geograficamente più preciso possibile; come cambia in resa FCA l’obbligo di carico a seconda del luogo di consegna lo spiega la pagina FOB o FCA.
Un dettaglio pesa nella dichiarazione. Secondo l’ICC, nelle rese del gruppo C il luogo designato non è il luogo di consegna ma la destinazione fino a cui il venditore paga il trasporto. Le istruzioni invece definiscono la seconda suddivisione della casella 20 come il luogo in cui la merce viene consegnata e non dicono nulla di specifico sulle rese C. In una vendita CIF o CPT, chiarite fin dall’inizio con il vostro spedizioniere doganale che cosa va in quella suddivisione.
Scrivete prima la riga del contratto, poi ricopiatela. Regola e luogo si fissano una volta nel contratto; proforma, fattura elettronica e dichiarazione portano le stesse tre lettere.
Non scegliete un codice assente dalla lista o eliminato. DAP al posto di DDU, DPU al posto di DAT; i dettagli sono nella pagina rese per modalità di trasporto.
In una fattura CIF o CIP tenete separati nolo e assicurazione. La casella 46 chiede l’equivalente FOB.
Se la fattura elettronica va modificata, fatelo prima della registrazione della dichiarazione. La modifica passa dall’annullamento della fattura e del suo numero di riferimento.
Che cosa tocca una discordanza
Ciascuna conseguenza qui sotto poggia su un testo scritto. Non abbiamo aggiunto sanzioni che i testi non prevedono.
| Dove | Che cosa dice la norma | Riferimento |
|---|---|---|
| Esenzione IVA all’esportazione | Se fattura di esportazione e dichiarazione doganale non coincidono, l’ufficio delle imposte chiede informazioni all’ufficio doganale competente e decide in base all’esito. | Comunicato generale di applicazione dell’IVA (KDV), II/A-1.1.2 |
| Correzione della fattura elettronica | Se la fattura va modificata prima o dopo la registrazione, fattura e numero di riferimento vengono annullati; un numero annullato non si può usare per la registrazione. | Guida GİB sulle procedure doganali, 3.1.2 |
| Valore statistico | Nella casella 46 va l’equivalente FOB in dollari USA dell’importo fatturato della casella 22. | Regolamento doganale, allegato 14 |
| Credito documentario | Se il credito indica una resa nella descrizione delle merci, la fattura deve riportare la stessa resa e, quando ne è indicata la fonte, la stessa fonte. | ICC ISBP 745, C8 |
Il credito documentario è indipendente dal contratto di vendita (ISBP 745, considerazioni preliminari iii). La banca confronta i documenti con il credito, non con il contratto; i dati dei documenti non devono essere identici ma non devono essere in conflitto (UCP 600 art. 14(d)).
La tabella non dice che una discordanza porti sempre a una sanzione o a un rimborso negato, e non lo diciamo nemmeno noi. Il comunicato prevede che l’ufficio delle imposte chieda informazioni alla dogana; è quello scambio a decidere l’esito.
Quando qualcosa va storto
Contratto FCA, fattura elettronica CIF
All’ultimo momento compratore e venditore concordano che il prezzo comprende il nolo; la fattura esce CIF, contratto e dichiarazione restano FCA. Questo scarto tra fattura e dichiarazione è proprio il tipo di discordanza per cui il comunicato prevede che, nella pratica di esenzione IVA, l’ufficio delle imposte interpelli la dogana. Correggere la fattura significa annullarla e ottenere un nuovo numero di riferimento.
Scegliere una regola eliminata
DDU e DAF compaiono ancora in entrambe le liste ufficiali; le regole di validazione della fattura elettronica le considerano valide. Ma se il contratto rinvia agli Incoterms® 2020, in quella versione non esiste una regola DDU: la riga del contratto non trova corrispondenza nel testo dell’ICC. Il codice corrispondente è DAP; la resa DDP, in cui il venditore si fa carico dei dazi all’importazione, è una decisione diversa.
Il credito indica la versione, la fattura no
Il credito riporta «CIF Hamburg Incoterms® 2020», la fattura «CIF Hamburg». Secondo l’ISBP 745 C8, se la fonte è indicata la fattura deve riportare la stessa fonte; una fattura così non è conforme. Il contrario è ammesso: se il credito dice solo «CIF Hamburg», la fattura può aggiungere la versione. Gli altri campi di un credito sono trattati nella pagina come leggere un credito documentario.
Domande frequenti
In quale casella della dichiarazione doganale turca va la resa?
Nella casella 20. Secondo le istruzioni la casella ha tre suddivisioni: nella prima va il codice, nella seconda il nome del luogo in cui la merce viene consegnata, la terza resta vuota.
Dove si trova la lista dei codici di resa?
Nella pagina «Teslim Şekli Kodları» del ministero del Commercio; la pagina porta la data 04.05.2026 e permette di esportare la lista in Excel. Il 24 ottobre 2026 la lista conteneva 16 codici. La lista distinta valida per le fatture elettroniche è la sezione 1.14 del documento delle liste dei codici UBL-TR della GİB.
In una fattura elettronica di esportazione la resa può restare vuota?
No. Nel profilo IHRACAT le regole di validazione della GİB cercano almeno una condizione di consegna con schemeID="INCOTERMS" sulla riga o per l’intera fattura e confrontano il valore con la lista dei codici. Se il campo è vuoto o il codice non è in lista, la fattura non supera quelle regole.
Quando si usa il codice XXX «Altro»?
La lista della dichiarazione descrive questo codice solo come «Diğer» (altro), e le istruzioni non aggiungono spiegazioni. Nella lista della fattura elettronica XXX non c’è. Se il vostro contratto non si basa su nessuna delle regole Incoterms®, impostate la dichiarazione insieme al vostro spedizioniere doganale.
In una vendita EXW la dichiarazione riporta EXW?
EXW compare in entrambe le liste dei codici, e se il contratto è in resa EXW anche i documenti dicono EXW. Le questioni che la resa EXW solleva sul lato dello sdoganamento all’esportazione dalla Türkiye le trattiamo a parte nella pagina esportare in resa EXW dalla Türkiye.
Fonti
- Gümrük Yönetmeliği Ek 14 — Gümrük Beyannamesi Kullanma Talimatı (regolamento doganale, allegato 14, modificato: Gazzetta ufficiale 07.02.2013, n. 28552) Casella 20 «Teslim şekli» e le sue tre suddivisioni; casella 22 importo fatturato; casella 44 documenti allegati; casella 46 valore statistico (FOB all’esportazione, CIF in dollari USA all’importazione); pubblicazione dei codici sul sito del ministero · ticaret.gov.tr (DOC) · consultato il 24 ottobre 2026
- T.C. Ticaret Bakanlığı — Teslim Şekli Kodları (ministero del Commercio, codici di resa) I 16 codici della dichiarazione e le loro descrizioni (pagina datata 04.05.2026; lista letta dalla fonte dati della pagina stessa) · ticaret.gov.tr · consultato il 24 ottobre 2026
- GİB — e-Fatura Uygulaması Gümrük İşlemleri Kılavuzu, versione 1.8 (febbraio 2018)
Ambito dell’obbligo; profilo IHRACAT e tipo ISTISNA; campo della resa e
schemeID="INCOTERMS"; numero di riferimento di 23 cifre e casella 44; regola di annullamento; codice di esenzione 301 · ebelge.gib.gov.tr (ZIP) · consultato il 24 ottobre 2026 - GİB — UBL-TR Kod Listeleri, versione 1.43 (luglio 2026) Sezione 1.14: codici INCOTERMS delle condizioni di consegna (15 codici) · ebelge.gib.gov.tr (ZIP) · consultato il 24 ottobre 2026
- GİB — e-Fatura Paketi, regole di validazione UBL-TR (schematron) Nel profilo IHRACAT sono obbligatori una condizione di consegna INCOTERMS sulla riga o per l’intera fattura, un indirizzo di consegna e una modalità di trasporto; insieme dei codici validi; identificativi di personalizzazione TR1.2 e TR1.2.1 · ebelge.gib.gov.tr · consultato il 24 ottobre 2026
- Katma Değer Vergisi Genel Uygulama Tebliği (comunicato generale di applicazione dell’IVA, Gazzetta ufficiale 26.04.2014, n. 28983) II/A-1.1.1 dichiarazione dell’esenzione e codice 301; II/A-1.1.2 documentazione e richiesta alla dogana quando fattura e dichiarazione non coincidono (testo della prima pubblicazione) · resmigazete.gov.tr (DOCX) · consultato il 24 ottobre 2026
- ICC — Introduzione agli Incoterms® 2020 (pubblicazione n. 723E) Paragrafi 9–15: inserimento della regola nel contratto, anno, luogo designato preciso, significato del luogo nelle rese C, simbolo ®; DAT diventata DPU. L’introduzione è firmata da Charles Debattista; come precisa la nota, le opinioni sono dell’autore · icc-switzerland.ch · consultato il 24 ottobre 2026
- ICC — Storia delle regole Incoterms® La revisione del 2010 ha eliminato DAF, DES, DEQ e DDU e aggiunto DAT e DAP · iccwbo.org · consultato il 24 ottobre 2026
- ICC — ISBP 745 (2013), prassi bancaria internazionale uniforme Considerazioni preliminari iii (indipendenza del credito dal contratto); C8 (resa e sua fonte sulla fattura); rinvio a UCP 600 art. 14(d). Sostituita dall’ISBP 821; testo dalla copia pubblicata da Aloqabank · aloqabank.uz (PDF) · consultato il 24 ottobre 2026
Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o doganale. La compilazione della dichiarazione spetta al vostro spedizioniere doganale, la pratica di rimborso IVA al vostro commercialista, il testo del credito alla vostra banca. Le liste dei codici possono cambiare: prima di dichiarare verificate la lista aggiornata alla fonte. Incoterms® è un marchio registrato dell’ICC.
Modifiche alla pagina
- Pagina pubblicata insieme alla versione turca. Riferimenti: regolamento doganale allegato 14, codici di resa del ministero del Commercio, liste dei codici UBL-TR 1.43 della GİB, comunicato generale di applicazione dell’IVA, ICC Incoterms® 2020 e ISBP 745.