Autorizzazione CEMT: contingente 2026 e regole La rotta di un camion la tracciano le autorizzazioni.
L’autorizzazione al trasporto stradale è ciò che serve a un camion turco per trasportare merci in un paese straniero; la rilasciano quel paese o un’organizzazione internazionale in base ad accordi bilaterali o multilaterali. Le vie principali sono due: l’autorizzazione bilaterale, di transito o per paesi terzi prevista dall’accordo con il singolo paese e l’autorizzazione CEMT multilaterale, valida tra i paesi del sistema di contingenti dell’ITF. Le autorizzazioni non vanno al proprietario della merce ma all’autotrasportatore che ha una licenza del Ministero dei trasporti turco. Per il 2026 la Türkiye ha ricevuto 8.736 autorizzazioni CEMT annuali Euro VI; di queste solo 96 valgono in Austria, 60 in Grecia e 440 in Italia. Con l’autorizzazione CEMT il cabotaggio non è ammesso.
Tipi di autorizzazione
Il regolamento turco sul trasporto su strada definisce l’autorizzazione come il documento ottenuto da paesi stranieri o da organizzazioni internazionali in base ad accordi bilaterali e multilaterali, usato nei trasporti internazionali e rilasciabile anche in forma elettronica (art. 4). La direttiva ministeriale sulla distribuzione delle autorizzazioni distingue quattro tipi di trasporto (art. 4/1-p):
- Bilaterale: trasporto tra i due paesi firmatari dell’accordo, con veicoli di quei paesi; per esempio un carico dalla Türkiye alla Germania.
- Transito: attraversamento dei paesi intermedi in un viaggio che parte da un paese e finisce in un altro.
- Paesi terzi: trasporto in cui il luogo di carico e quello di scarico sono entrambi fuori dal paese in cui è immatricolato il veicolo.
- Carico di ritorno: trasporto sulla via del rientro, dal paese di destinazione o da un altro paese.
Alcuni paesi rilasciano un’autorizzazione universale, valida per più tipi di trasporto: quella austriaca copre bilaterale, transito e paesi terzi (art. 10/1). Per Germania, Francia, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi e Serbia si distribuiscono a parte autorizzazioni a ingresso multiplo (art. 18). Le autorizzazioni ottenute fuori contingente a determinate condizioni, per esempio usando il servizio ferroviario Ro-La o il traino di rimorchi in Italia, si chiamano autorizzazioni premio (art. 4/1-i).
La distribuzione in Türkiye
In base a un protocollo tra il Ministero e la TOBB, l’Unione delle camere e delle borse merci della Türkiye, le autorizzazioni sono consegnate dagli uffici di distribuzione che dipendono dalla TOBB (art. 7). Gli uffici si trovano ai valichi di frontiera terrestri, come Kapıkule, Hamzabeyli e İpsala, e nei porti ro-ro; uno è a Trieste (allegato 1). L’autotrasportatore presenta domanda a questi uffici oppure con il servizio e-GEBOS su e-Devlet, il portale turco dei servizi pubblici online. Con i paesi che scambiano autorizzazioni elettroniche, l’autorizzazione si rilascia in forma elettronica, nei limiti del contingente (art. 5/4-5).
- Le autorizzazioni vanno solo ai veicoli iscritti nella licenza per il trasporto internazionale di merci (art. 9/1).
- L’autorizzazione si assegna per il paese di destinazione e per i paesi lungo il percorso; i percorsi sono elencati nell’allegato 2 della direttiva e, per una stessa destinazione, l’autotrasportatore può chiederne uno solo (art. 6, art. 9/4).
- I veicoli con portata utile inferiore a 10 tonnellate non ricevono autorizzazioni; la direttiva elenca le eccezioni, come le bisarche allestite appositamente, il trasporto bilaterale verso i paesi confinanti via terra e le autorizzazioni per Bulgaria, Georgia e Romania (art. 9/5).
- Per la domanda serve il documento con cui sono state svolte le formalità doganali: un carnet TIR o ATA, un documento di accompagnamento transito con MRN oppure un documento di accompagnamento esportazione con il numero della dichiarazione di esportazione (art. 5/1-c).
- Le autorizzazioni di alcuni paesi vanno restituite; finché non tornano indietro, non se ne rilascia una nuova dello stesso tipo (art. 5/1-d, art. 9/13).
- Le autorizzazioni si distribuiscono fino all’ultimo giorno di ogni anno; i periodi in cui diventano utilizzabili durante l’anno li stabilisce il Ministero (art. 9/7).
Condizioni per paese
Per alcuni paesi la direttiva lega l’autorizzazione al tipo di merce, alla direzione del viaggio e al fatto che il carico sia parziale. Queste sono le condizioni che si incontrano più spesso sulle tratte europee:
| Paese | Condizione | Articolo |
|---|---|---|
| Austria | Il 45% delle autorizzazioni universali è riservato al transito e il 55% al trasporto bilaterale. L’autorizzazione di transito si rilascia solo per frutta e verdura fresche e prodotti ittici (con alcune esclusioni), fiori freschi, alimenti refrigerati, semirimorchi cisterna riscaldati e medicinali fatturati per almeno 200.000 euro trasportati in un veicolo refrigerato. Un camion senza queste merci attraversa l’Austria in treno. Per i carichi parziali servono almeno 5 tonnellate e almeno il 60% del carico destinati all’Austria. | art. 10 |
| Italia | Le autorizzazioni universali vanno solo al trasporto bilaterale. L’autorizzazione di transito attraverso l’Italia si rilascia solo per merci dirette in Svizzera, Francia, Spagna o Portogallo; per il transito attraverso l’Italia verso paesi extraeuropei si rilascia un’autorizzazione da porto a porto. Per i carichi parziali servono almeno 5 tonnellate e almeno il 60% del carico destinati all’Italia. | art. 11 |
| Grecia | L’autorizzazione bilaterale si rilascia solo se tutto il carico è diretto in Grecia, e mai per un carico di ritorno. L’autorizzazione di transito gratuita vale solo per i carichi in andata; se per un carico di ritorno il percorso cambia, si rilascia un’autorizzazione di transito a pagamento. | art. 12 |
| Ungheria | L’autorizzazione bilaterale si rilascia se si trasporta il carico intero e i documenti mostrano che almeno il 60% è diretto in Ungheria. Le autorizzazioni bilaterali e di transito non si rilasciano per carichi parziali, viaggi di andata a vuoto o carichi di ritorno. | art. 17/4 |
| Germania, Francia, Portogallo | Le autorizzazioni a ingresso multiplo le assegna il Ministero in base al numero di viaggi fatti verso ciascun paese nell’anno precedente, entro il numero di trattori e camion di proprietà; l’elenco si pubblica ogni anno entro il 15 gennaio. | art. 18 |
Sintesi dal testo della direttiva pubblicato dalla Direzione generale per la regolamentazione dei servizi di trasporto (UHDGM) del Ministero. La direttiva non indica il numero di autorizzazioni per paese; questi numeri cambiano ogni anno con i negoziati bilaterali.
L’autorizzazione CEMT
L’autorizzazione CEMT, in inglese ECMT licence, consente il trasporto di merci per conto terzi tra i paesi del sistema di contingenti multilaterali dell’International Transport Forum (ITF); nella normativa turca si chiama autorizzazione UBAK. Secondo la guida per l’utente dell’ITF di gennaio 2026, al 1° gennaio 2026 partecipano al sistema 43 paesi, tra cui la Türkiye. Le regole di base:
- Validità: l’autorizzazione annuale vale per l’anno civile (dal 1° gennaio al 31 dicembre), quella a breve termine per 30 giorni. Le autorizzazioni a breve termine non valgono in Austria (3.5, 3.11).
- Ambito: l’autorizzazione vale per i trasporti tra paesi membri e per il transito attraverso di essi, ma non tra un paese membro e uno non membro (3.1–3.3).
- Paesi con restrizioni: le autorizzazioni non valide in Austria, Grecia, Ungheria, Italia o Russia riportano un’annotazione in tal senso (3.10). Questi paesi si possono attraversare con un’autorizzazione bilaterale o con un altro mezzo di trasporto, come l’autostrada viaggiante Ro-La (3.4).
- Classe Euro: l’autorizzazione è per un veicolo «EURO V safe» o «EURO VI safe»; un veicolo di categoria superiore può usare un’autorizzazione di categoria inferiore, non il contrario (3.12, 6.3).
- Tre viaggi carichi: dopo il primo viaggio carico in partenza dal paese di stabilimento, l’autotrasportatore può fare al massimo tre viaggi carichi che non toccano quel paese; poi il veicolo, carico o vuoto, deve rientrare (3.13).
- Niente cabotaggio: l’autorizzazione CEMT non consente trasporti tra due punti all’interno dello stesso paese (4.3).
- Un solo veicolo, nessuna cessione: l’autorizzazione si usa su un solo veicolo alla volta e non si può cedere a terzi (4.1, 4.6).
Dal 1° gennaio 2026 il libretto di bordo è digitale: il sistema digitale CEMT (ECMT Digital System) ha sostituito autorizzazioni e libretti cartacei. Nel libretto di ogni autorizzazione si registrano in ordine tutti i viaggi, carichi e a vuoto; prima di ogni viaggio carico si inseriscono luogo di carico, data, peso lordo, lettura del contachilometri e targhe (5.1–5.5). A bordo ci sono, in formato digitale o stampato, un documento informativo sull’autorizzazione e un documento informativo sui viaggi che riporta gli ultimi dieci. Un’autorizzazione senza libretto compilato correttamente non è valida (6.1–6.2).
Il contingente 2026 e l’assegnazione
| Autorizzazione | Numero |
|---|---|
| Annuali, Euro VI | 8.736 |
| Annuali, Euro V | 0 |
| Autorizzazioni di riserva | 2.184 |
| Valide in Austria | 96 |
| Valide in Grecia | 60 |
| Valide in Italia | 440 |
| Valide in Russia | 224 |
Fonte: il rapporto dell’ITF «Distribution of ECMT Multilateral Quota as at 1st January 2026». Il contingente si fissa di nuovo ogni anno; il dato del 2027 non si ricava da questa tabella.
In Türkiye le autorizzazioni le assegna l’UHDGM del Ministero, secondo la direttiva sulla distribuzione delle autorizzazioni CEMT (UBAK):
- Domanda: ogni anno dal 1° al 31 ottobre, con il servizio «domanda di distribuzione delle autorizzazioni UBAK» su e-Devlet; entro il 31 ottobre vanno inserite anche le classi Euro dei veicoli (art. 6).
- Requisiti: una licenza L2 o M2, almeno due veicoli “verdi” di proprietà, un’attività recente di trasporto internazionale e un capitale pari a 9.000 euro per il primo veicolo e a 5.000 euro per ogni veicolo in più (art. 7).
- Punteggio: numero di veicoli verdi, parco totale, viaggi di esportazione ponderati con un coefficiente per paese, viaggi verso paesi terzi fatti con l’autorizzazione ed efficienza; il coefficiente riflette la distanza tra la capitale di ciascun paese e la capitale turca (artt. 8–9).
- Ordine: prima le autorizzazioni valide in Austria, poi il 5% di quelle valide in Italia, Russia e Grecia riservato come premio, poi il resto di quelle valide in questi paesi e infine le autorizzazioni non valide nei paesi con restrizioni (art. 10/4).
- Euro VI: per un’autorizzazione Euro VI servono veicoli Euro VI di proprietà in numero pari a 2 volte le autorizzazioni (art. 10/9).
- Calendario: la distribuzione comincia entro il 20 dicembre; l’autorizzazione non ritirata entro il 31 marzo si considera restituita (art. 10/19–20). Le autorizzazioni non si possono cedere gratuitamente (art. 10/18).
- Uso: un’autorizzazione usata per meno di 6 viaggi entro fine giugno riceve 10 punti di penalità, una mai usata 15; i viaggi si dichiarano ogni mese su e-Devlet con la «dichiarazione riepilogativa UBAK» (art. 13/3, 13/5).
Perché le autorizzazioni incidono sui tempi
L’autorizzazione appartiene all’autotrasportatore e al veicolo; il proprietario della merce non può ottenerla a proprio nome. Perché una spedizione parta, l’autotrasportatore deve avere un’autorizzazione adatta alla merce e al tipo di trasporto per il paese di destinazione e per ogni paese sul percorso. Se il contingente è limitato o le condizioni di un’autorizzazione non si adattano alla merce, succedono tre cose:
- Cambia il percorso: il camion che non ottiene l’autorizzazione di transito austriaca attraversa l’Austria in treno (art. 10/7-b). Il transito attraverso l’Italia si concede solo per merci dirette in quattro paesi, così per le altre destinazioni il percorso va impostato su questo vincolo fin dall’inizio (art. 11/4).
- Il groupage ha dei limiti: per i carichi parziali verso l’Ungheria non si rilasciano autorizzazioni bilaterali né di transito; in Austria e in Italia un camion a carico parziale deve portare almeno 5 tonnellate per quel paese.
- Cambia il piano dei carichi di ritorno: l’autorizzazione bilaterale greca non si rilascia per i carichi di ritorno, e con l’autorizzazione CEMT il veicolo deve rientrare dopo tre viaggi carichi.
Per questo, quando si parla di tempi su una tratta, la prima domanda è se l’autotrasportatore abbia, per quella data di carico, l’autorizzazione giusta per ogni paese sul percorso. Come organizziamo le spedizioni su strada lo spieghiamo nella pagina trasporto stradale; le tratte per la Grecia e la Macedonia del Nord nelle pagine trasporto stradale Türkiye–Grecia e trasporto stradale Türkiye–Macedonia del Nord.
Quando qualcosa va storto
Il proprietario della merce pensa di potersi procurare l’autorizzazione da solo
Le autorizzazioni, comprese quelle CEMT, si rilasciano solo a un autotrasportatore con licenza, per un veicolo iscritto in quella licenza (direttiva sulle autorizzazioni, art. 9/1; direttiva CEMT, art. 2). Il proprietario della merce può fare questa domanda quando sceglie l’autotrasportatore.
Un camion entra in Austria o in Italia con un’autorizzazione CEMT
Se l’autorizzazione non vale in quel paese, bisogna attraversarlo con un’autorizzazione bilaterale o in treno. Nel 2026 solo 96 autorizzazioni turche valgono in Austria e 440 in Italia.
Si carica merce tra due punti di un paese straniero
È cabotaggio, e l’autorizzazione CEMT non lo consente (4.3). Il trasporto per paesi terzi è possibile solo con un’autorizzazione per paesi terzi o entro il limite CEMT di tre viaggi carichi.
Il libretto di bordo non viene compilato prima del viaggio
Un’autorizzazione con registrazioni incomplete nel libretto non è valida (6.2). In Türkiye, se manca la dichiarazione riepilogativa mensile, scattano anche punti di penalità per ogni autorizzazione (direttiva CEMT, art. 13/5).
Domande frequenti
Che cos’è l’autorizzazione CEMT?
È l’autorizzazione che consente il trasporto di merci su strada per conto terzi tra i 43 paesi del sistema di contingenti multilaterali dell’ITF; in Türkiye si chiama autorizzazione UBAK. Può essere annuale o valida 30 giorni, non consente il cabotaggio e si usa con un libretto di bordo digitale.
Che differenza c’è tra autorizzazione bilaterale e CEMT?
L’autorizzazione bilaterale è di un solo paese e segue le condizioni dell’accordo con quel paese. L’autorizzazione CEMT vale in più paesi membri, ma in Austria, Grecia, Ungheria, Italia e Russia si possono usare solo le autorizzazioni valide per quel paese.
Chi presenta la domanda di autorizzazione?
La presenta l’autotrasportatore con licenza per il trasporto internazionale di merci, e l’autorizzazione si rilascia per un veicolo iscritto in quella licenza. Le domande vanno agli uffici di distribuzione della TOBB o si fanno con il servizio e-GEBOS su e-Devlet. Per la CEMT la domanda si presenta ogni anno a ottobre su e-Devlet.
Quanto costa un’autorizzazione?
Le tariffe delle autorizzazioni bilaterali e multilaterali le fissa il Ministero, che le aumenta ogni anno del tasso di rivalutazione (regolamento sul trasporto su strada, art. 73/9; direttiva CEMT, art. 15). Non indichiamo gli importi perché cambiano.
Fonti
- Ministero turco dei trasporti e delle infrastrutture, UHDGM – Geçiş Belgesi Dağıtım Esasları Yönergesi (2024) art. 4 (tipi di trasporto, autorizzazioni premio), artt. 5–7 (domanda, e-GEBOS, percorsi, uffici di distribuzione), art. 9 (condizioni generali), artt. 10–12, 17/4, 18 (Austria, Italia, Grecia, Ungheria, autorizzazioni a ingresso multiplo), allegato 1 · uhdgm.uab.gov.tr · consultato il 30 settembre 2026
- Ministero turco dei trasporti e delle infrastrutture, UHDGM – UBAK İzin Belgesi Dağıtım Esasları Yönergesi artt. 2, 6–10 (domanda, requisiti, punteggio, ordine di assegnazione), art. 13 (punti di penalità, dichiarazione riepilogativa), artt. 14–15 (paesi con restrizioni, tariffe) · uhdgm.uab.gov.tr · consultato il 30 settembre 2026
- ITF – ECMT Multilateral Quota User Guide, gennaio 2026 paesi membri (1), validità e limiti (3.1–3.13), uso e cabotaggio (4.1–4.6), libretto di bordo digitale (5), invalidità (6) · letta la copia pubblicata dal Ministero dei trasporti slovacco · mindop.sk · consultato il 30 settembre 2026
- ITF – Distribution of ECMT Multilateral Quota as at 1st January 2026: Türkiye autorizzazioni annuali Euro VI ed Euro V, autorizzazioni di riserva, autorizzazioni valide in Austria, Grecia, Italia e Russia · eds.itf-oecd.org · consultato il 30 settembre 2026
- Regolamento turco sul trasporto su strada (Karayolu Taşıma Yönetmeliği), Gazzetta Ufficiale turca 08.01.2018 / 30295 art. 4 (definizione di autorizzazione), art. 6 (licenze L2 e M2), art. 73/9 (tariffe delle autorizzazioni); letto il testo vigente · mevzuat.gov.tr · consultato il 30 settembre 2026
Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Abbiamo letto le direttive nei testi pubblicati dal Ministero, le regole CEMT nella guida per l’utente dell’ITF e i dati del contingente nel rapporto dell’ITF. Le direttive non indicano il numero di autorizzazioni bilaterali per paese: questi numeri si fissano ogni anno nei negoziati bilaterali e qui non li riportiamo. Non riportiamo nemmeno le tariffe delle autorizzazioni, perché cambiano. Per una spedizione specifica, verificate la situazione delle autorizzazioni con l’autotrasportatore.
Modifiche alla pagina
- Pagina pubblicata. Abbiamo letto le due direttive nei testi pubblicati dal Ministero turco dei trasporti e delle infrastrutture, le regole CEMT nella guida per l’utente dell’ITF di gennaio 2026 e il contingente 2026 nel rapporto dell’ITF sulla Türkiye.