Cosa è cambiato nel 2026.
Per chi spedisce dalla Türkiye, il 2026 ha portato novità su due fronti. In Türkiye: nuova tariffa doganale e nuovo regime delle importazioni (1° gennaio), l’onere finanziario sui gioielli trasformato in dazio aggiuntivo (1° febbraio), comunicati di sorveglianza saliti a 192 a luglio e una misura di salvaguardia sulla resina PET. Nell’UE: periodo definitivo del CBAM (1° gennaio), obbligo ETS salito al 100%, esenzione dai dazi sotto i 150 euro per i piccoli pacchi sostituita da un dazio fisso di 3 euro (1° luglio), accordo politico sulla riforma doganale (marzo), applicazione del regolamento sugli imballaggi (12 agosto) e rinvio al 30 dicembre del regolamento sulla deforestazione. Qui sotto ogni voce ha la sua data e la sua fonte; il quadro di monitoraggio in cima alla pagina riporta cambio, aliquote e soglie con la data dell’ultima modifica.
Questa pagina è un registro delle modifiche: ogni voce riporta data e numero della Gazzetta Ufficiale turca o della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Non scriviamo nulla che si basi su notizie non verificate. La rivediamo ogni mese e la data dell’ultimo controllo è in testa alla pagina.
Quadro di monitoraggio: voci e date
Il quadro qui sotto raccoglie le voci che incidono direttamente sul costo della spedizione e sulle pratiche doganali, ognuna con il valore attuale e la data in cui è cambiata. Il cambio arriva dal bollettino della Banca centrale turca (TCMB) a ogni compilazione del sito. Le altre righe le aggiorniamo a mano sulla Gazzetta Ufficiale turca e sulla GUUE, e ogni riga rimanda alla sua base normativa.
Cambio per il valore in dogana
| Valuta | Acquisto | Vendita |
|---|---|---|
| 1 USD | 48,7323 | 48,8201 |
| 1 EUR | 55,8513 | 55,9519 |
| 1 GBP | 65,0122 | 65,3512 |
Il valore in dogana si converte in lire turche al cambio di vendita della TCMB in vigore alla data in cui sorge l’obbligazione doganale (legge doganale turca n. 4458, art. 30). I cambi si fissano ogni giorno lavorativo alle 15.30 e valgono per il giorno lavorativo successivo. Per le dichiarazioni di esportazione, nella prassi si usa il cambio di acquisto alla data di registrazione.
Bollettino del giorno dell’ultima compilazione del sito; per quello di oggi, vedete il sito della TCMB.
Gümrük Rehberi – cambio per il valore in dogana · TCMB – cambi indicativi · MuhasebeTR – cambio per le esportazioni
Prezzo dei certificati CBAM
€ 75,28/ t CO₂e · II trimestre 2026
Modificato il:
Nel 2026 la Commissione pubblica per ogni trimestre la media ponderata dei prezzi di aggiudicazione delle aste EU ETS: 75,36 euro per il I trimestre 2026 (7 aprile 2026), 75,28 euro per il II trimestre 2026 (6 luglio 2026). Il prezzo del III trimestre arriva il 5 ottobre 2026, quello del IV il 4 gennaio 2027; dal 2027 la pubblicazione diventa settimanale.
Türkiye: aliquote e soglie
UE: soglie e date
Prossime scadenze
- Acciaio nell’UE: obbligatoria la prova “fusione e colata”
- Inizia il periodo al 12% per i semi di girasole da olio
- Pubblicazione del prezzo dei certificati CBAM del III trimestre 2026
- ETS turco: ultimo giorno per il piano della metodologia di monitoraggio
- Tassa di gestione UE sulle piccole spedizioni, al più tardi da questa data
- L’EUDR si applica ai grandi e medi operatori
- Pubblicazione del prezzo dei certificati CBAM del IV trimestre 2026
- Scade l’obbligo di cessione del 35% dei proventi delle esportazioni
- Termina il periodo con dazio al 5% sulle cipolle secche
- Inizia la vendita dei certificati CBAM
- L’EUDR si applica ai micro e piccoli operatori
- Prima dichiarazione CBAM e restituzione dei certificati (importazioni 2026)
- Hub dei dati doganali dell’UE obbligatorio per l’e-commerce
- Ultimo giorno del dazio fisso transitorio di 3 euro
Ogni riga rimanda alla sua base normativa; valori e date verificati il 05/09/2026. Il cambio arriva dal bollettino TCMB a ogni compilazione del sito, le altre righe si aggiornano a mano sulla Gazzetta Ufficiale turca e sulla GUUE. Questa pagina non costituisce consulenza legale o doganale.
Il calendario in una tabella
| In vigore dal | Dove | Cosa è cambiato | Base normativa |
|---|---|---|---|
| 01/01/2026 | Türkiye | Tariffa doganale turca 2026; nuove posizioni statistiche | GU n. 33123 del 30/12/2025 (numero bis) |
| 01/01/2026 | Türkiye | Decisione sul regime delle importazioni 2026; elenchi dei dazi aggiuntivi; contingenti tariffari a dazio zero per 35 prodotti; regole di sorveglianza per 47 gruppi di prodotti (24 aggiornati, 23 nuovi; 184 comunicati in tutto) | GU n. 33124 del 31/12/2025 |
| 01/01/2026 | UE | Periodo definitivo del CBAM: ferro e acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, energia elettrica, idrogeno | Regolamento (UE) 2023/956; regolamento Omnibus (UE) 2025/2083 |
| 01/01/2026 | UE | L’obbligo ETS per il trasporto marittimo sale al 100%; entrano nel sistema metano e protossido di azoto | Commissione europea, FAQ sull’ETS marittimo |
| 01/02/2026 | Türkiye | L’onere finanziario aggiuntivo del 20% sulle importazioni di gioielli diventa un dazio aggiuntivo equivalente | GU n. 33124 del 31/12/2025 |
| 26/03/2026 | UE | Accordo tra Consiglio e Parlamento sulla riforma doganale: Autorità doganale dell’UE e hub dei dati doganali dell’UE | Comunicato stampa del Consiglio, 26/03/2026 |
| 01/07/2026 | UE | Abolita l’esenzione dai dazi sotto i 150 euro; dazio fisso temporaneo di 3 euro per articolo (fino al 01/07/2028) | Regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio |
| 11/07/2026 | Türkiye | Modifiche intermedie al regime delle importazioni; decisione sui dazi aggiuntivi; 18 comunicati di sorveglianza (10 aggiornati, 8 nuovi; 192 in tutto) | GU n. 33307 dell’11/07/2026 |
| 19/07/2026 | Türkiye | Misura di salvaguardia sulla resina PET (3907.61.00.00.00): 120 $/t | GU n. 33307 dell’11/07/2026 |
| 12/08/2026 | UE | Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR) in applicazione generale: divieto di PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti, limiti per i metalli pesanti, dichiarazione di conformità | Regolamento (UE) 2025/40 |
| 27/08/2026 | Türkiye | Il regolamento sul sistema turco di scambio delle quote di emissione è entrato in vigore con la pubblicazione; il sistema parte con una fase pilota, di cui il Comitato per il mercato del carbonio stabilirà ambito e durata | GU n. 33353 del 27/08/2026 |
| 30/12/2026 | UE | Il regolamento sulla deforestazione (EUDR) si applica ai grandi e medi operatori; ai micro e piccoli operatori dal 30/06/2027 | Regolamento (UE) 2025/2650, GUUE del 23/12/2025 |
In tabella compaiono solo le voci con data di entrata in vigore e base normativa verificate. Le norme ancora in bozza, compreso il testo definitivo della riforma doganale dell’UE, si aggiungono quando la data di applicazione è certa.
Türkiye: tariffa, regime delle importazioni, sorveglianza
Nuova tariffa e regime delle importazioni 2026
Come ogni anno, la tariffa doganale turca 2026 è stata pubblicata nel numero bis della Gazzetta Ufficiale turca del 30 dicembre 2025 ed è entrata in vigore il 1° gennaio. Secondo l’annuncio del Ministero del Commercio sono cambiate alcune posizioni statistiche e alcune descrizioni delle merci, e di conseguenza sono stati aggiornati gli elenchi allegati alla Decisione sul regime delle importazioni e alla Decisione sui dazi aggiuntivi. In pratica: non date per scontato che il codice GTİP a 12 cifre usato nel 2025 sia lo stesso nel 2026, e verificatelo nella tariffa prima di presentare la dichiarazione.
La stessa decisione ha aperto contingenti tariffari a dazio zero per 35 prodotti la cui produzione interna non basta a coprire i consumi e ha regolato la sorveglianza per 47 gruppi di prodotti: in 24 sono stati aggiornati i prezzi unitari, in 23 i valori di sorveglianza sono stati fissati per la prima volta. I comunicati di sorveglianza sono saliti così a 184.
1° febbraio: l’onere sui gioielli cambia natura
Dal 1° febbraio 2026 l’onere finanziario aggiuntivo del 20% sulle importazioni di metalli preziosi e gioielli è diventato un dazio aggiuntivo equivalente. L’aliquota non cambia, ma in dichiarazione il tributo compare sotto un’altra voce.
11 luglio: modifiche intermedie e 192 comunicati di sorveglianza
La Gazzetta Ufficiale turca n. 33307 dell’11 luglio 2026 ha pubblicato modifiche intermedie al regime delle importazioni, una nuova decisione sui dazi aggiuntivi e 18 comunicati di sorveglianza: in 10 gruppi di prodotti sono cambiati i prezzi unitari o l’ambito delle merci, in 8 sono stati fissati valori di sorveglianza; il totale è passato da 184 a 192. Lo stesso numero ha introdotto una misura di salvaguardia di 120 $/t sulle importazioni di resina PET (3907.61.00.00.00), in vigore dal 19 luglio 2026, e ha aperto un’inchiesta per prorogare le misure di salvaguardia esistenti sulla vergella e sui chips di PET.
Cosa significa sorveglianza: se per una merce soggetta a un comunicato di sorveglianza il valore dichiarato è inferiore al prezzo unitario del comunicato, la differenza si aggiunge al valore in dogana e i tributi si calcolano su quel valore. Quando chiedete un preventivo per un’importazione, non calcolate il costo totale all’arrivo senza controllare a parte il prezzo unitario di sorveglianza.
UE: cosa tocca direttamente l’esportatore
CBAM: periodo definitivo dal 1° gennaio
Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere è uscito dal periodo transitorio. L’obbligo è dell’importatore UE, ma ai produttori turchi che esportano ferro e acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti si chiedono i dati sulle emissioni dei singoli impianti. Dettagli e scadenze nella pagina CBAM per gli esportatori turchi.
Esenzione sotto i 150 euro abolita: dal 1° luglio dazio fisso di 3 euro
Il 12 dicembre 2025 il Consiglio si è accordato per eliminare l’esenzione dai dazi sulle spedizioni di valore inferiore a 150 euro che entrano nell’UE, e l’11 febbraio 2026 ha dato l’approvazione definitiva. Con il regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio, dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028 si applica un dazio fisso di 3 euro a ogni voce tariffaria diversa presente nella spedizione; la soluzione permanente arriverà con l’hub dei dati doganali dell’UE. La Türkiye ha chiesto l’esenzione per le merci coperte dall’unione doganale, ma alla data dell’ultimo controllo di questa pagina l’esito non era stato comunicato.
Chi riguarda: gli esportatori dell’e-commerce che vendono direttamente ai consumatori dell’UE e i canali espresso e postale che trasportano quei pacchi. Le spedizioni in container e a carico completo restano fuori da questa misura.
Riforma doganale: l’accordo di marzo
Il 26 marzo 2026 Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto l’accordo sulla riforma doganale: un’unica Autorità doganale dell’UE e un hub dei dati doganali dell’UE in cui confluiranno tutte le dichiarazioni. L’hub dovrebbe entrare in funzione per l’e-commerce il 1° luglio 2028, mentre l’entrata in vigore del nuovo codice doganale dell’Unione è prevista per l’autunno 2026. Per l’esportatore oggi non cambia nulla. A cambiare sarà il lavoro dell’importatore UE, con nuove qualifiche come “deemed importer” e operatore “Trust and Check”.
ICS2: dichiarazione sommaria di entrata anche su strada e ferrovia
Dal 1° aprile 2025 ICS2, il sistema di sicurezza pre-arrivo dell’UE, richiede la dichiarazione sommaria di entrata (ENS) anche per i trasporti stradali e ferroviari; i calendari nazionali per dismettere il vecchio sistema (ICS1) sono arrivati fino al 2026. Nelle spedizioni stradali dalla Türkiye verso l’UE l’ENS la presenta il vettore, e se mancano dati la spedizione resta ferma al confine. Descrizione delle merci, codice doganale e dati del destinatario riportati in fattura e nella distinta colli (packing list) servono anche per l’ENS.
Regolamento imballaggi (PPWR): si applica dal 12 agosto
Il regolamento (UE) 2025/40 si applica in via generale dal 12 agosto 2026: divieto di PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti, limiti per i metalli pesanti, dichiarazione di conformità e documentazione tecnica per ogni unità di imballaggio. Per un produttore extra UE l’obbligo passa attraverso l’importatore o il rappresentante autorizzato che immette il prodotto sul mercato dell’UE; l’esportatore tiene pronte la composizione dell’imballaggio e la relativa documentazione. L’etichettatura armonizzata è rinviata al 2028–2029.
Regolamento deforestazione (EUDR): rinviato al 30 dicembre
Il regolamento (UE) 2025/2650 ha rinviato ancora una volta l’applicazione dell’EUDR: 30 dicembre 2026 per i grandi e medi operatori, 30 giugno 2027 per i micro e piccoli. L’ambito comprende bovini, cacao, caffè, olio di palma, gomma, soia, legno e i prodotti che ne derivano, compresi mobili e carta. Un’azienda turca che esporta queste merci nell’UE dovrà fornire al compratore UE le coordinate degli appezzamenti di produzione e i dati sulla catena di approvvigionamento per la dichiarazione di dovuta diligenza.
Cosa fare a ogni spedizione
- Verificate il codice GTİP nella tariffa 2026. Se la posizione statistica è cambiata, la dichiarazione preparata sul vecchio codice torna indietro per la rettifica.
- All’importazione controllate il prezzo unitario di sorveglianza. I comunicati sono 192: calcolate il preventivo sul valore di sorveglianza.
- Se esportate merci CBAM, mandate al compratore UE i dati sulle emissioni dell’impianto e il rapporto di verifica prima della spedizione; scrivete nel contratto chi sostiene il costo CBAM.
- Per l’e-commerce verso l’UE, mettete nel prezzo il dazio di 3 euro per articolo e la registrazione IOSS, e seguite l’esito della richiesta di esenzione.
- Documentate la composizione degli imballaggi: l’importatore vi chiederà la dichiarazione di conformità PPWR.
- Per le merci che rientrano nell’EUDR, iniziate subito a raccogliere i dati sugli appezzamenti di produzione: il 30 dicembre è vicino.
Quando qualcosa va storto
Una dichiarazione 2026 con il codice del 2025
Per un prodotto la cui posizione statistica è cambiata si usa il vecchio codice: la dichiarazione va in rettifica, seguono la visita merci e i ritardi.
Il valore di sorveglianza resta fuori dal calcolo
Il preventivo d’importazione si fa sul valore di fattura; quando in dogana si applica il prezzo unitario di sorveglianza, salgono la base imponibile e il costo totale.
Dati CBAM chiesti dopo la spedizione
Quando il compratore UE chiede i dati sulle emissioni per la dichiarazione, il produttore non è pronto: si usano i valori predefiniti e il costo ricade sul compratore, poi sul prezzo.
Il dazio di 3 euro non è nel prezzo
Dopo il 1° luglio, su una piccola spedizione a un consumatore UE scatta un dazio per articolo. Il listino è vecchio, così il margine si assottiglia oppure il compratore rifiuta la consegna.
Domande frequenti
Il dazio di 3 euro riguarda le spedizioni in container?
No. Il dazio fisso temporaneo riguarda le piccole spedizioni sotto i 150 euro, in gran parte pacchi dell’e-commerce, e si applica tramite la registrazione IOSS. Le spedizioni commerciali in container, a carico completo e in groupage continuano a pagare i dazi della tariffa ordinaria.
Quando si applicherà la riforma doganale dell’UE?
L’accordo di marzo 2026 è un accordo politico. Il nuovo codice doganale dell’Unione dovrebbe entrare in vigore nell’autunno 2026 e l’hub dei dati doganali aprire all’e-commerce il 1° luglio 2028; l’obbligo per tutte le operazioni arriverà più tardi. Aggiorneremo questa pagina quando sarà pubblicato il testo definitivo.
La Türkiye ha avviato un ETS?
La legge sul clima n. 7552 è entrata in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale turca del 9 luglio 2025 e ha istituito un sistema nazionale di scambio delle quote di emissione; agli impianti interessati sono stati concessi tre anni per ottenere l’autorizzazione alle emissioni di gas serra. Il regolamento CBAM consente di detrarre il prezzo del carbonio effettivamente pagato nel paese d’origine, ma alla data dell’ultimo controllo di questa pagina non era ancora operativa nessuna procedura per detrarre dai certificati CBAM un prezzo pagato in Türkiye.
Fonti
- Ministero del Commercio della Repubblica di Türkiye – Il regime delle importazioni 2026 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale GU n. 33124 del 31/12/2025; contingenti tariffari, sorveglianza e gioielli · ticaret.gov.tr · consultato il 5 settembre 2026
- Ministero del Commercio della Repubblica di Türkiye – Modifiche intermedie al regime delle importazioni 2026 GU n. 33307 dell’11/07/2026; 18 comunicati di sorveglianza, salvaguardia sulla resina PET di 120 $/t · ticaret.gov.tr · consultato il 5 settembre 2026
- Tarife Mevzuatı – Pubblicata la tariffa doganale turca 2026 GU n. 33123 del 30/12/2025 (numero bis), in vigore dal 01/01/2026 · tarifemevzuati.com · consultato il 5 settembre 2026
- Commissione europea – Regime definitivo del CBAM Avvio il 01/01/2026, soglia di 50 tonnellate, meccanismo di prezzo dei certificati · taxation-customs.ec.europa.eu · consultato il 5 settembre 2026
- Consiglio dell’UE – Dazio doganale sui piccoli pacchi (accordo del 12/12/2025, approvazione definitiva dell’11/02/2026) Regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio: 3 euro per articolo, 01/07/2026–01/07/2028 · consilium.europa.eu · consultato il 5 settembre 2026
- Commissione europea – Abolizione dell’esenzione sotto i 150 euro (13/11/2025) Accordo politico e calendario 2028 dell’hub dei dati doganali · taxation-customs.ec.europa.eu · consultato il 5 settembre 2026
- Consiglio dell’UE – Accordo sulla riforma doganale (26/03/2026) Autorità doganale dell’UE e hub dei dati doganali dell’UE · consilium.europa.eu · consultato il 5 settembre 2026
- Access2Markets – ICS2 esteso a ferrovia e strada (01/04/2025) Obbligo di dichiarazione sommaria di entrata · trade.ec.europa.eu · consultato il 5 settembre 2026
- Access2Markets – Applicazione dell’EUDR rinviata a dicembre 2026 Regolamento (UE) 2025/2650; le date del 30/12/2026 e del 30/06/2027 · trade.ec.europa.eu · consultato il 5 settembre 2026
- Ministero federale tedesco dell’Ambiente – Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR) Regolamento (UE) 2025/40; in vigore dall’11/02/2025, applicazione generale dal 12/08/2026 · bundesumweltministerium.de · consultato il 5 settembre 2026
- Gazzetta Ufficiale turca – Legge sul clima n. 7552 (GU n. 32951 del 09/07/2025) Istituzione del sistema nazionale di scambio delle quote di emissione · resmigazete.gov.tr · consultato il 5 settembre 2026
- Türkiye Emisyon Ticaret Sistemi Yönetmeliği (GU n. 33353 del 27/08/2026) Regolamento sul sistema turco di scambio delle quote di emissione, in vigore dalla pubblicazione (art. 41, comma 1); adottato in base alla legge sul clima n. 7552 e al decreto presidenziale n. 4, art. 792/D (art. 3, comma 1); il sistema parte con una fase pilota (articolo provvisorio 1) · mevzuat.gov.tr · consultato il 10 settembre 2026
Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale o doganale. Le norme cambiano; il testo vincolante di ogni voce è quello della Gazzetta Ufficiale turca e della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Prima di agire verificate il testo in vigore con il vostro spedizioniere doganale. In questa pagina non riportiamo norme con una data di entrata in vigore non verificabile.
Modifiche alla pagina
- Nuova verifica: il regolamento sul sistema turco di scambio delle quote di emissione (GU n. 33353 del 27/08/2026) è stato aggiunto al calendario e alle fonti. È entrato in vigore con la pubblicazione; il sistema parte con una fase pilota il cui ambito non è ancora definito.
- Aggiunto il quadro di monitoraggio: cambio TCMB per il valore in dogana (preso a ogni compilazione del sito, con data e numero del bollettino), prezzo trimestrale del CBAM, 15 righe di aliquote e soglie per la Türkiye e l’UE, prossime scadenze. L’obbligo di cessione dei proventi delle esportazioni è stato verificato sul testo della circolare: 35%, non il «5%» riportato da sintesi di seconda mano.
- Pagina pubblicata. Voci turche verificate sugli annunci del Ministero del Commercio e sui numeri della Gazzetta Ufficiale turca, voci UE sulle fonti di Commissione e Consiglio. Si attende l’esito della richiesta turca di esenzione dal dazio di 3 euro.