Spedizioniere doganale Turchia: tariffa 2026 La tariffa fissa il minimo, non tutta la fattura.
La tariffa minima 2026 degli spedizionieri doganali in Türkiye è stata pubblicata con un comunicato del ministero del Commercio nella Gazzetta Ufficiale turca n. 33123 del 30 dicembre 2025 ed è in vigore dal 1° gennaio 2026. Il compenso minimo per dichiarazione è di 2.050 TL per un’esportazione definitiva su strada o via aerea e di 2.670 TL via mare; per un’importazione arrivata via mare e sdoganata in porto è di 4.670 TL. Salvo gli sconti previsti dal comunicato, lo spedizioniere non può accettare incarichi sotto questi importi; sopra, le parti sono libere. Si aggiunge l’IVA. Spese portuali, sosta in magazzino, nolo e dazi non rientrano nella tariffa e arrivano con fatture separate.
Chi fissa la tariffa
La base giuridica è il punto 10 dell’articolo 6 transitorio della legge doganale n. 4458: la tariffa dei compensi minimi che gli spedizionieri doganali chiedono per il loro lavoro la fissano le associazioni degli spedizionieri per ogni anno solare, e diventa applicabile con l’approvazione dell’amministrazione. Le regole di applicazione sono in un comunicato del ministero del Commercio del 2015; ogni anno un nuovo comunicato ne sostituisce gli allegati con la nuova tariffa.
Il comunicato ha due allegati. L’allegato 1 è la tariffa degli spedizionieri doganali: compensi per tipo di dichiarazione e modalità di trasporto. L’allegato 2 riguarda i verbali di accertamento e i contratti degli spedizionieri doganali autorizzati; per esempio il codice AN1 prevede 245.960 TL per verbale di accertamento per un deposito pubblico (tipi A e B). Le parti aggiornano i contratti alla nuova tariffa all’inizio di ogni anno (art. 4/2).
Voci della tariffa 2026
L’allegato 1 ha sei sezioni: esportazione (İHR), importazione (İTH), transito (TR), deposito doganale (ANT), operazioni particolari (SB, ÖZ) e consulenza (DAN). I compensi per esportazione e importazione valgono per dichiarazione; codici aggiuntivi scattano quando una dichiarazione riguarda più di un veicolo o più di dieci voci.
| Codice | Servizio | Minimo 2026 |
|---|---|---|
| İHR-1 | Esportazione definitiva (perfezionamento attivo compreso) | Strada/aereo 2.050 TL · mare 2.670 TL |
| İHR-2 | Esportazione temporanea (perfezionamento passivo compreso) | 4.100 TL |
| İHR-8 | Ogni camion, container, veicolo o vagone dal secondo in poi | 690 TL |
| İHR-9 | Ogni voce dall’undicesima in poi | 50 TL |
| İTH-1 | Importazione su strada e via aerea | Strada 3.390 TL · aereo 3.320 TL |
| İTH-2 | Importazione arrivata via mare e sdoganata in porto | 4.670 TL |
| İTH-8 | Importazione in perfezionamento attivo | 4.670 TL |
| İTH-14 | Ogni camion, container, veicolo o vagone dal secondo in poi | 1.350 TL |
| İTH-15 | Ogni voce dall’undicesima in poi | 70 TL |
| TR-1 | Transito di merci non in libera pratica | 3.670 TL |
| TR-2 | Transito di merci in libera pratica (documento di accompagnamento export compreso) | 940 TL |
| ANT-1 | Dichiarazione di deposito doganale, valore CIF fino a 15.000 USD | 1.350 TL |
| ÖZ-4 | Ogni operazione aggiuntiva: DTS, TSE, direzione provinciale dell’agricoltura, controllo veterinario, legalizzazione consolare e simili | 940 TL |
| ÖZ-5 | Emissione e vidimazione di A.TR, EUR.1, EUR-MED, Form A e simili, per certificato | 350 TL |
| DAN-1 | Consulenza orale in ufficio, fino a un’ora | 2.670 TL |
Gli importi sono ripresi tali e quali dall’allegato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sono al netto dell’IVA. La tabella completa e l’allegato 2 sono nell’allegato della Gazzetta Ufficiale indicato tra le fonti. La tariffa vale per i servizi resi durante l’orario di lavoro degli uffici pubblici (art. 5/2).
Scaglioni di valore all’importazione
All’importazione, oltre al compenso fisso, c’è un calcolo sul valore CIF (İTH-13). L’importo per dichiarazione non può scendere sotto i compensi fissi della tabella. Gli scaglioni:
- fino a 15.000 USD: l’importo fisso della tabella,
- 15.001–225.000 USD: 3 per mille sulla parte oltre 15.000 USD,
- 225.001–2.000.000 USD: 1 per mille,
- 2.000.001–10.000.000 USD: 1 per diecimila,
- oltre 10.000.000 USD: decidono le parti, ma non sotto 3 per centomila del valore.
Il calcolo usa il valore statistico CIF preso come base imponibile (art. 5/1-d). Se il compenso totale secondo İTH-13 supera 78.000 TL, la parte eccedente la stabiliscono le parti (art. 5/1-ç; nel 2025 il tetto era di 60.000 TL). İTH-13 non si applica ai metalli preziosi né alle merci dei capitoli 72 (ferro e acciaio), 74 (rame) e 76 (alluminio) della tariffa doganale turca; per queste il codice İTH-10 ha scaglioni CIF propri: 8.140 TL fino a 500.000 USD e 15.940 TL oltre 1.500.001 USD.
La dichiarazione di deposito doganale (ANT-1) segue la stessa logica a scaglioni; la parte del compenso totale oltre 26.000 TL la stabiliscono le parti. Termini e regole del deposito sono nella pagina Deposito doganale.
Sconti e tetti
Il comunicato ammette compensi sotto tariffa solo con questi sconti (art. 5/1):
- Se le prestazioni della sezione «operazioni particolari» riguardano l’esportazione, il compenso si può dimezzare.
- Per le esportazioni delle società di commercio estero settoriali, delle società di capitale per il commercio estero e dei titolari dello status di operatore economico autorizzato: 20% (sceso dal 25% con la modifica per il 2026).
- In base al numero di dichiarazioni, se i servizi arrivano dalla stessa agenzia: se un’impresa ha registrato più di 1.000 dichiarazioni di esportazione l’anno precedente, 25%, oltre 2.500, 35%; all’importazione, 25% sulle dichiarazioni oltre le 2.000 dell’anno solare e 35% oltre le 2.500. Per le imprese certificate citate sopra valgono soglie e percentuali proprie.
Se una dichiarazione copre più regimi, si applica il compenso più alto della tariffa. I supplementi per veicolo di İHR-8, İTH-14 e ANT-3 valgono fino a dieci veicoli; oltre, l’importo lo fissano le parti. I servizi che non compaiono in tariffa si concordano tra le parti.
Lavorare sotto tariffa
Secondo il comunicato, allo spedizioniere che lavora sotto tariffa e al soggetto obbligato, cioè l’impresa che riceve il servizio, si applica a ciascuno, per ogni dichiarazione, la sanzione per irregolarità dell’articolo 241, comma 1, della legge doganale; restano salve le norme disciplinari (art. 5/1-g). Le associazioni degli spedizionieri devono vigilare sul rispetto della tariffa e segnalare le violazioni al ministero.
Con la decisione del 26 marzo 2026 (E. 2025/269, K. 2026/72) la Corte costituzionale ha annullato, all’articolo 241, comma 1, le parole che sanzionavano le violazioni delle norme secondarie emanate in base alla legge; la decisione è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 giugno 2026. La disposizione resta nel testo del comunicato. Come si applicherà questa sanzione dopo la decisione dovranno chiarirlo la normativa e i giudici; questa pagina non ne trae conclusioni.
Che cosa la tariffa non copre
La tariffa indica solo il compenso che lo spedizioniere doganale chiede per il proprio lavoro (art. 3/1-a). Gli altri costi della stessa spedizione arrivano da altre parti, con altre fatture:
- Costi dei documenti: il soggetto obbligato paga i documenti cartacei o elettronici, come la dichiarazione, i certificati di circolazione, i certificati d’origine e i moduli d’analisi (art. 5/1-f). La differenza tra i certificati di circolazione è spiegata nella pagina A.TR o EUR.1.
- Spese portuali e di terminal, nolo e supplementi: da quale parte arriva ogni voce lo trovate nella pagina Voci di costo del nolo marittimo.
- Demurrage, detention e storage: tre orologi distinti, spiegati in demurrage, detention e storage.
- Buono di consegna: l’istruzione di svincolo emessa all’importazione per prendere in consegna il container dall’agente; i passaggi sono in buono di consegna.
- Dazi doganali: si pagano all’amministrazione doganale e non sono un compenso dello spedizioniere; il metodo è nella pagina Calcolo dei dazi all’importazione.
Come leggere la fattura dello spedizioniere
Secondo il comunicato, il compenso, mai sotto tariffa, si incassa con una fattura o una ricevuta per prestazione professionale intestata al cliente (art. 5/1-e). Per confrontare una fattura con la tariffa, seguite quest’ordine:
- Tipo di dichiarazione e modalità: esportazione definitiva, esportazione temporanea o importazione; strada, aereo o mare. Il compenso di base dipende da questo.
- Numero di veicoli: İHR-8 o İTH-14 per ogni camion o container dal secondo in poi.
- Numero di voci: un compenso per voce dall’undicesima in poi (İHR-9, İTH-15). Le conseguenze di un errore di classificazione sono nella pagina Codice doganale errato.
- Scaglione CIF all’importazione: se il calcolo İTH-13 supera il compenso fisso, si applica quello.
- Operazioni aggiuntive: ogni operazione come DTS, TSE, controllo veterinario o analisi (ÖZ-4) e ogni certificato d’origine o di circolazione (ÖZ-5) è una riga a sé.
- Compenso e somme pagate per vostro conto: il compenso dello spedizioniere è soggetto a IVA; i costi dei documenti e le fatture delle altre parti sono voci separate.
L’elenco completo dei documenti dietro una dichiarazione di esportazione è nella pagina Documenti per l’esportazione. In Edolines le pratiche doganali le seguiamo in casa; l’ambito è descritto nella pagina dei servizi.
Domande frequenti
Quanto costa uno spedizioniere doganale in Türkiye?
La tariffa ufficiale dà solo il minimo: nel 2026, per dichiarazione, 2.050 TL per un’esportazione definitiva su strada o via aerea e 2.670 TL via mare; 3.390 TL per un’importazione su strada, 3.320 TL via aerea e 4.670 TL per un’importazione arrivata via mare e sdoganata in porto. Si aggiunge l’IVA. Lo spedizioniere può chiedere di più; veicoli, voci, certificati e operazioni aggiuntivi si pagano a parte.
Lo spedizioniere può fare un prezzo sotto tariffa?
Non al di fuori degli sconti previsti dal comunicato (art. 5/1). Il comunicato collega alla violazione una sanzione per irregolarità e la applica anche all’impresa che riceve il servizio; alcune parole della legge su cui si fonda questa sanzione sono state annullate da una decisione della Corte costituzionale pubblicata il 2 giugno 2026.
La tariffa comprende spese portuali, sosta in magazzino e nolo?
No. La tariffa è solo il compenso dello spedizioniere doganale. Porto, terminal, sosta in magazzino, demurrage, buono di consegna, nolo e dazi spettano ad altre parti e arrivano con fatture separate.
Su quale valore si calcola il compenso?
Per le voci legate al valore, sul valore statistico CIF preso come base imponibile (art. 5/1-d). Per i servizi diversi dall’importazione, l’applicazione del calcolo sul valore dipende dall’accordo tra le parti.
La tariffa cambia ogni anno?
Sì. La legge prevede una tariffa per anno solare; la tariffa 2026 è uscita nella Gazzetta Ufficiale del 30.12.2025 ed è in vigore dal 1° gennaio 2026. Quando esce la tariffa dell’anno successivo, gli importi di questa pagina non valgono più.
Fonti
- Comunicato che modifica il comunicato sulla tariffa minima degli spedizionieri doganali e degli spedizionieri doganali autorizzati (Gümrük Müşavirliği ve Yetkilendirilmiş Gümrük Müşavirliği Asgari Ücret Tarifesine İlişkin Tebliğde Değişiklik Yapılmasına Dair Tebliğ), Gazzetta Ufficiale turca 30.12.2025 / 33123 art. 1 (sconto del 20%, tetti di 78.000 TL e 26.000 TL), art. 3 (in vigore dall’1/1/2026) · resmigazete.gov.tr · consultato il 30 settembre 2026
- Allegati dello stesso comunicato: allegato 1, tariffa minima 2026 degli spedizionieri doganali; allegato 2, tariffa minima 2026 degli spedizionieri doganali autorizzati Tutti gli importi 2026 di questa pagina · resmigazete.gov.tr (PDF) · consultato il 30 settembre 2026
- Comunicato sulla tariffa minima degli spedizionieri doganali e degli spedizionieri doganali autorizzati (prima pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale turca 30.12.2015 / 29578) art. 2 (base giuridica), art. 3 (definizioni), art. 4 (allegati, aggiornamento dei contratti), art. 5 (regole di applicazione, sconti, sanzione); letto il testo vigente · mevzuat.gov.tr · consultato il 30 settembre 2026
- Legge doganale turca n. 4458 art. 6/10 transitorio (le associazioni fissano la tariffa, l’approvazione la rende applicabile), art. 241/1 (sanzione per irregolarità) · mevzuat.gov.tr · consultato il 30 settembre 2026
- Corte costituzionale della Türkiye, 26.03.2026, E. 2025/269, K. 2026/72, Gazzetta Ufficiale turca 02.06.2026 / 33268 Annullamento delle parole sulle norme secondarie all’art. 241/1 della legge doganale (dispositivo A e B) · resmigazete.gov.tr (PDF) · consultato il 30 settembre 2026
Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale o doganale. Gli importi sono ripresi direttamente dall’allegato del comunicato in Gazzetta Ufficiale, le regole di applicazione dal testo vigente del comunicato su mevzuat.gov.tr. La tariffa cambia ogni anno; fate riferimento al comunicato dell’anno dell’operazione. Verificate con il vostro spedizioniere quale codice e quale sconto si applicano alla vostra pratica.
Modifiche alla pagina
- Pagina pubblicata. Abbiamo ripreso gli importi 2026 dall’allegato del comunicato in Gazzetta Ufficiale, le regole di applicazione e le norme di legge dai testi vigenti su mevzuat.gov.tr e la decisione della Corte costituzionale dalla Gazzetta Ufficiale, leggendo sempre i testi direttamente.